Più potente, più economico e con la migliore autonomia di sempre «Le persone lo ameranno per la potenza e per il display: tutto questo, in un formato leggero e trasportabile»
Questa volta l'atteso annuncio arriva prima del previsto: Apple ha presentato i primi Mac con processori Apple Silicon il 10 novembre. Ecco la trascrizione in italiano con cui seguire il video.
A pochi giorni dalla presentazione dei primi Mac con CP Apple SIlicon, appaiono i primi presunti benchmark dell'A14X. Se saranno confermati il balzo è davvero notevole.
Nell'ultima build di Office per Mac aggiornato un tool per Excel che consente al foglio di calcolo di supportare le connessioni SQL Server su futuri computer con CPU Apple Silicon.
I primi Mac con le CPU "fatte in casa" da Apple che dovrebbero essere presentati nell'evento speciale del 10 novembre sanno nuovi MacBook Pro da 13" e 16" e anche un nuovo MacBook Air. A riferirlo voci che arrivano da più parti.
Apple ha invitato alcuni sviluppatori che partecipano all'Universal App Quick Start Program a incontri individuali per ottenere aiuto nella preparazione di applicazioni ottimizzate per i futuri Mac con CPU Apple Silicon.
Microsoft e altri importanti sviluppatori stanno lavorando al porting di Java per i Mac e i PC con Windows ARM-based, inclusi i primi Mac con CPU Apple Silicon che dovrebbero arrivare prima della fine dell’anno.
Fioccano le novità Apple in arrivo: le ultime anticipazioni indicano un controller Apple per i videogiochi da abbinare a una nuova Apple TV già pronta da mesi. Oltre a iPad emergono altri indizi su iPhone 12 e il primo computer con processore Apple Silicon
Apple fa certificare una batteria per un Mac non ancora rilasciato. Potrebbe essere il MacBook con cui il mondo della Mela virerà verso i processori ARM
TSMC si sta avvicinando al completamento del processo produttivo a 3nm che potrebbe essere usato sui chip Apple Silicon della serie Ax che vedremo nel 2022. Il nuovo nodo promette consistenti guadagni prestazionali e a basso consumo energetico.
Il passaggio dei Mac dai processori Intel a quelli sviluppati in proprio da Apple è per Intel un problema non tanto dal punto di vista economico ma simbolico, con tutta una serie di implicazioni a lungo termine che questo comporta.
La possibilità di creare applicazioni "Universal Binary" non è mai scomparsa e anzi ora Apple consente di compilare software, utilizzabili in maniera nativa non solo sui Mac con CPU Intel e ARM ma, volendo anche per i vecchi Mac con processore PowerPC.
ARM intende trasferire due sue attività dedicate all'IoT e occuparsi esclusivamente di SoC e CPU. La mossa indicata come ideale per “fornire ai partner ancora più sostegno”.
Dalla documentazione di supporto per sviluppatori è possibile ricavare piccoli dettagli sui futuri Mac con CPU Apple Silicon e non si trova traccia dell'opzione che permette di potenziare i Mac attraverso Thunderbolt 3.
Niente più BootCamp, virtualizzatori al lavoro, ma l'architettura Arm pone dei cambiamenti significativi. Vediamo da dove partiamo e quali sono i possibili scenari
L’architettura di ARM al centro di un nuovo record. Sfruttata sul supercomputer Fugaku permette a quest'ultimo di scalare la cima nella classifica dei calcolatori più potenti al mondo.
Craig Federighi, Senior Vice President Software Engineering di Apple, ha fatto capire che non ci sarà l’equivalente di Boot Camp sui futuri Mac con CPU “Apple Silicon”. Quelli di noi che sanno cosa sta per arrivare sono molto entusiasti", ha dichiarato, spiegando che le macchine che riceveranno gli sviluppatori non hanno nulla a che fare con quelle vere che vedremo successivamente.
Apple non si è espressa sul futuro di Windows sui Mac ARM con processori Apple Silicon. Ora come ora Boot Camp è dato per morto e la situazione è incerta: anche Microsoft rimane molto vaga. La situazione attuale e gli scenari possibili
La storia d’amore tra Apple e Intel è agli sgoccioli: Apple ha annunciato il lungo addio ai processori Intel per Mac e ora Intel conferma il suo supporto a Cupertino per tutto il periodo della transizione
Apple dovrebbe presentare il primo iMac ARM con design rinnovato nell'ultimo trimestre di quest'anno. A riferirlo è l'analista Ming-Chi Kuo in una nota agli investitori
Cosa vuol dire cambiare processore per Apple? E come saranno i Mac che Apple progetta oggi ma che arriveranno tra due anni? Mostri di potenza ma risparmiosi al massimo, come le navi del deserto
In tanti danno ormai per scontato l'annuncio di Apple di futuri Mac con processori con architettura ARM. Per Intel non si tratterà, almeno a breve termine, di un disastro finanziario. Apple è responsabile del 5% del fatturato di Intel ma quest'ultima ci perderà soprattutto a livello di immagine.
Un “leaker” che in passato azzeccato alcune novità in seguito presentate da Apple, riferisce che il primo prodotto di Apple con processore basato su architettura ARM potrebbe essere un nuovo MacBook. E per quanto riguarda Boot Camp per avere Windows…
L'azienda britannica rischia di perdere il controllo della controllata cinese, che è in posizione molto delicata anche perché fa da tramite con il più grande e scomodo cliente asiatico: la cinese Huaewei