Windows in emulazione su MacIntel grazie a WinTel

Aggiornamento a tempo di record da parte di OpenOSX con il suo WinTel 2.0.1. La riscrittura Universal Binary dell'applicazione, oltre a consentirne il doppio funzionamento per Mac con processori Intel e PowerPC, ne riguadagna in straordinarie prestazioni velocistiche.

Veder girare Windows su computer Macintosh non è poi così una novità . Da anni, una mezza dozzina di emulatori si occupano egregiamente dell’ingrato, ma talvolta necessario compito.
Adesso, invece, è parso a molti che la presenza di un emulatore per Windows possa diventare superfluo grazie al comune “cuore” Intel che equipaggia i computer Apple ed i tradizionali PC.

Molti, in queste settimane, si sono cimentati nell’impresa di realizzare una macchina “Dual-Boot” con i nuovi MacIntel, ma finora senza alcun risultato apprezzabile. Nel frattempo, per coloro i quali avessero necessità  di utilizzare software scritti per Windows, di cui non esiste la controparte per il nostro Sistema Operativo, può utilizzare il primo emulatore specificamente ricompilato Universal Binary.

Da questa settimana, infatti, è in vendita l’aggiornato WinTel 2.0.1, la versione ripacchettizzata di Bochs, emulatore Open Source di macchine virtuali x86. OpenOSX, la ditta che si è occupata della riscrittura, ha aggiunto alla struttura originaria un’interfaccia di configurazione facile da usare e la possibilità  di usufruire di un supporto tecnico.

La novità  di rilievo di questo upgrade è appunto la ricompilazione Universal Binary, pubblicizzata avere un incremento velocistico del 200-400% sui MacIntel, rispetto alla precedente release. I programmatori di OpenOSX affermano con orgoglio che Wintel 2.0.1 può avviare Windows 98 in meno di 15 secondi su un iMacIntel 2GHz con i suoi 512 MB RAM di fabbrica. La nuova versione sarebbe in grado, se eseguita su un Mac con processore Intel, di raggiungere performance di tutto rispetto: addirittura simili a quelle di un PC con lo stesso processore.
L’aggiornamento, ovviamente, si cura di eliminare alcuni bug ed aggiungere un apposito pannello di preferenze per ottimizzarne l’uso a seconda dell’hardware disponibile.

Nell’attesa che VirtualPC superi l’impasse nel quale è scivolato, dunque il Wintel di OpenOSX si presenta come l’unica ragionevole alternativa all’avere due computer sulla scrivania.

Per tutti gli “extra” offerti da OpenOSX, rispetto a Bochs in versione Open Source e completamente “fai da te”, vengono richiesti 25 dollari, se si acquista la versione completa (l’upgrade dalla precedente versione 2.0 è gratuito) o $15 se si aggiorna da una versione ancor più vecchiotta.
Nella confezione del prodotto, oltre al CD di installazione, sono allegati anche una serie di Sistemi Operativi gratuiti per piattaforma X86: FreeBSD, Red Hat Linux, FreeDOS, NetBSD ed altri ancora.