Expo di San Francisco, visitatori ridotti ad un terzo

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Il numero dei visitatori dell’€™Expo di San Francisco si è ridotto ad un terzo ma IDG, che organizza l’€™evento, sottolinea: ‘€œAbbiamo solo cambiato modo di contare le presenze’€. Fiducia per Boston.

Un terzo dei visitatori dello scorso anno. Si sarebbe chiuso così, con una sostanziosa riduzione di visitatori quattro giorni del Macworld di gennaio. A rendere noti i dati, a più di due mesi di distanza, è lo stesso management della rassegna che fissa in 32409 il numero dei biglietti staccati, contro i 90473 dell’€™anno precedente.

Secondo quanto riferisce IDG Expo, che organizza l’€™evento, il calo di presenze è più che altro apparente, frutto di un nuovo sistema di calcolo delle presenze. In passato si calcolavano semplicemente i passaggi attraverso i tornelli d’€™ingresso, così che se una persona tornava tre volte all’€™Expo in tre giorni diversi, veniva contata per tre volte. Altri Expo contano semplicemente i badge spediti e distribuiti senza valutare se chi li ha richiesti poi si presenta effettivamente alla rassegna. Da quest’€™anno, invece, le presenze del Macworld sono state valutate da un organismo esterno che ha preso in considerazione le presenze individuali effettive. Di qui il calo dei numeri.

A margine IDG Expo ha anche confermato di avere dato il via all’€™organizzazione del Macworld di Boston, la prima rassegna con questo nome ad non contare sulla presenza di Apple. IDG, per bocca di Warwick Davies, IDG World Expo group vice president, nonostante l’€™assenza di rilievo sottolinea gli stretti rapporti che intercorrono con Cupertino e professa fiducia sull’€™esito dell’€™evento. ‘€œApple è importantissima, ma gli espositori non vendono ad Apple, ma agli utenti Mac’€. Di qui una appello gli utilizzatori della piattaforma e una serie di iniziative rivolte al mondo dei Macintosh User Groups.