Nuove voci: Vodafone vicina all’accordo su iPhone

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Nuove voci su un possibile prossimo accordo tra Apple e Vodafone per la distribuzione in Europa di iPhone. Il gestore britannico chiederebbe però importanti modifiche al software del telefono.

L’annuncio di un accordo tra Apple e Vodafone per portare in Europa iPhone sarebbe questione di un paio di settimane. Questo quanto afferma il periodico on line Unstrung che cita a sostegno dell’indiscrezione fonti anonime ma bene informate.

In base a quanto si sarebbe appreso i dettagli economici e tecnici sarebbero ormai giunti alla definizione, mancherebbero però alcuni passi ritenuti importanti da Vodafone che avrebbe chiesto ad Apple di modificare almeno parzialmente il software del cellulare per renderlo più adeguato alle sue esigenze.

Ad esempio “Voda” vorrebbe un’applicazione per YouTube che si avvicina di più al funzionamento del sito Internet vero e proprio e l’introduzione della funzione ” copia e incolla” nel browser. Ma i problemi più importanti da risolvere per Apple sarebbero nelle funzioni che darebbero ad iPhone un significativo appeal anche nel campo professionale. Vodafone avrebbe, ad esempio, chiesto che la sincronizzazione dei calendari Outlook ed Exchange funzioni meglio di quanto non accade oggi. Poiché Apple non ha in licenza la tecnologia Activesync di Microsoft, questo potrebbe essere un compito non facile da portare a termine. Il possibile partner di Apple vuole anche che il VPN di iPhone supporti lo standard MSCHP1 di Cisco, il più popolare nell’ambito delle aziende, Infine Vodafone vorrebbe che Apple riscriva una parte del codice per eliminare il carattere “dollaro” ($) che si deve apporre davanti alle password WEP e WPA quando ci si collega ad un hotspot che non è un Airport.

L’annuncio dell’accordo dovrebbe, in ogni caso, avvenire ben prima del lancio effettivo del servizio e dare quindi il tempo ad Apple di operare in maniera adeguata sul software del telefono. In aggiunta a questo non sarebbe neppure da escludere, secondo alcuni esperti intervistati da Unstrung, che Vodafone possa ottenere anche il più atteso e richiesto degl aggiornamenti: un modello 3G di iPhone. Ben difficilmente, infatti, gli Europei sarebbero disposti ad accogliere con entusiasmo un telefono che non opera sulla rete ormai quasi universale Umts, su cui i carrier hanno investito decine di milioni di euro. Senza contare che le reti Edge in Europa sono davvero molto limitate per copertura e diffusione. D’altra parte proprio l’amministratore delegato di Vodafone, Arun Sarin, ha fatto intendere chiaramente di giudicare di grande interesse il telefono, imputandogli però la grande lacuna della mancanza del supporto all’Umts.

Vodafone, in ogni caso, sempre secondo Unstrung, non avrebbe l’esclusiva di iPhone in Europa. Accanto al gestore britannico, che avrebbe il vantaggio di coprire un grande numero di paesi europee, ci potrebbero essere anche dei gestori “regionali” o, meglio, “nazionali”. E’ il caso di T-Mobile in Germania, O2 in Inghilterra e Orange in Francia. In questo modo Apple potrebbe essere certa di coprire in maniera adeguata l’intero mercato del Vecchio Continente.