Adobe Max 2018, 10 tecnologie rivoluzionarie in arrivo nei nostri software

Nel corso dell'evento Adobe MAX 2018 Adobe ha presentato numerose tecnologie e funzionalità che potrebbero essere integrate in future versioni di app per macOS e iOS

Adobe Max

Nel corso dell’evento Adobe MAX 2018, lo sviluppatore ha presentato diverse nuove tecnologie e funzionalità che potrebbero essere integrate in future versioni di app per macOS e iOS. Non è detto che queste tecnologie arriveranno quanto prima ma si tratta di funzionalità interessanti che l’azienda sta valutando di integrare in future versioni dei suoi software.

Kazoo
Canticchiando o fischiettando una canzone, questa applicazione per Mac converte gli input che arrivano dal microfono in note editabili sullo schermo. È possibile regolare i parametri e simulare vari strumenti, alla stregua di dati MIDI.

Brush Bounty
Usando dei pennelli come quelli di Photoshop, è possibile creare semplici animazioni colorando le aree in movimento. È possibile impostare specifici parametri personalizzando vari aspetti dell’animazione dopo il disegno. Tra gli effetti che è possibile ottenere: pioggia, capelli che svolazzano, stelle scintillanti, oggetti che si illuminano.

Project Smooth Operator
Grazie alla tecnologia Adobe Sensei, questo strumento video permette di ottimizzare i filmati girati in orizzontale per la visione in verticale sui social media. Il software analizza un clip video di Adobe Premiere identificando le aree più importanti da mettere a fuoco. Un meccanismo di ritaglio automatico dell’area di interesse permette di visualizzare sempre i contenuti più importanti nei frame, senza tagliare aree di rilievo.

Dieci novità che Adobe sta preparando e (forse) vedremo in futuro

Project Waltz
Lavorando in concerto con un’app desktop, la fotocamera dell’iPhone diventa una camera virtuale permettendo di inserire in una scena oggetti 3D. Il sistema sfrutta la Realtà Aumentata e permette all’utente di visualizzare un oggetto 3D sul telefono e catturare l’animazione con l’angolazione desiderata. Sull’app desktop le angolazioni diventano fotogrammi-chiave interpolati dalla fotocamera.

Fontphoria
Fontphoria permette di personalizzare in modo semplice i font all’interno di Adobe Illustrator. Applicando modifiche a un carattere, si possono creare template che è possibile applicare ad altri box di testo. L’aggiornamento dei font con i nuovi stili avviene in tempo reale e il testo rimane editabile. Lo strumento può anche identificare testo in una immagine e creare font dinamici con lo stesso stile.

Dieci novità che Adobe sta preparando e (forse) vedremo in futuro

Good Bones
Pensato per Adobe Illustrator, Good Bones è uno strumento di editing che permette di modificare forme vettoriali. È simile allo strumento Marionetta di After Effects, un tool che permette di deformare parte di una immagine in base alle posizioni di perni che è possibile posizionare e spostare. I perni definiscono quali parti dell’immagine dovranno essere spostate, quali rimarranno fisse e quali si troveranno in primo piano in caso di sovrapposizione. È possibile combinare animazioni di più personaggi e salvare il risultato come GIF animate.

Project Fast Mask
Eseguito all’interno di After Effects, Fast Mask consente di velocizzare le procedure di rotoscoping o ritaglio di un oggetto in una clip video. Anche questo sfrutta le reti neurali di Adobe Sensei consentendo di selezionare un oggetto target cliccando pochi punti nell’area desiderata. La maschera ottenuta viene automaticamente animata in ogni frame video.

Project Model Morph
Si tratta di uno strumento di modellazione per applicazioni come Dimension CC. Permette di velocizzare l’editing di oggetti 3D. Anziché modificare manualmente piani e vertici, Model Morph permette ai designer di trasformare un oggetto con semplici controlli come click e trascinamento. È possibile selezionare una intera regione di geometrie, spostandola senza distorsioni.

Fantastic Fold
Destinato principalmente a chi si occupa di packaging, questo strumento analizza la geometria dell’imballaggio specificato trasformandola automaticamente in una figura 3D. I designer possono vedere in anteprima come si presenta la grafica sul packaging finito, senza bisogno di stampare campioni materiali. Gli oggetti 3D possono essere esportati in Adobe Dimension CC.

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Moving Stills
Una tecnica usata da tempo dai professionisti del video per modificare foto 2D e farli apparire come se fossero 3D applicando l’effetto parallasse (il fenomeno per cui un oggetto sembra spostarsi rispetto allo sfondo se si cambia il punto di osservazione). Il procedimento è spesso faticoso e richiede lo sfruttamento di immagini su più livelli. Moving Stills automatizza il procedimento grazie ad Adobe Sensei

Le nuove tecnologie mostrate ad Adobe Max 2018 fin qui descritte sono state riportate da 9to5Mac. Sempre in occasione dell’evento Adobe MAX, Adobe ha svelato anche un’anteprima di Photoshop CC per iPad, Project Aero, uno strumento che consente di sviluppare esperienze AR, e Project Gemini, una nuova app mobile di disegno. Adobe ha presentato inoltre Premiere Rush CC, definita come la prima app di editing video all-in-one e intuitiva per i creatori di contenuti per i social media