ResearchKit: un’app contro malattie cardiache e ictus

La Stanford University usa il framework open source di Apple per un progetto di ricerca nel Regno Unito e Hong Kong dedicato alle ricerche cardiovascolari

ResearchKit, il framework software open source di Apple progettato per la ricerca medico-sanitaria, diventa un po’ più internazionale: la Stanford University mette a disposizione nel Regno Unito e Hong Kong un’app dedicata alle ricerche cardiovascolari, utile per combattere malattie cardiache e ictus. L’app permette di inviare dati relativi all’attività fisica e cardiaca degli utenti. Lo studio ha lo scopo di identificare i fattori di rischio cardiaco. Negli Stati Uniti il framework di Apple ha permesso di catalogare i dati di 41.000 pazienti, un numero che non sarebbe stato possibile raggiungere con i tradizionali studi medici, o quanto meno non sarebbe stato possibile avviare gli studi nei tempi brevi permessi da ResearchKit. I ricercatori vogliono ottenere ancora più dati, con l’ambizione di coinvolgere il maggiore numero di utenti di sempre, trasformandolo nel più grande studio di questo tipo.

Il framework di Apple, lo ricordiamo, aiuta medici e scienziati a raccogliere i dati dei partecipanti agli studi clinici con una frequenza e un’accuratezza superiori rispetto ad altri metodi, sfruttando semplicemente una’app per iPhone. Istituti di ricerca di livello internazionale hanno già sviluppato app con ResearchKit per studi su asma, tumore al seno, malattie cardiovascolari, diabete e morbo di Parkinson. Gli utenti decidono se partecipare o meno a uno studio clinico e il modo in cui vengono condivisi i loro dati. L’iPhone diventa un valido strumento al servizio della ricerca medica. Una volta autorizzate dall’utente, le app possono accedere ai dati raccolti dall’app Salute, come peso corporeo, pressione sanguigna, livelli di glucosio e utilizzo di inalatori per l’asma, che vengono misurati da dispositivi e app di altri produttori. ResearchKit può sfruttare sensori dell’iPhone, come accelerometro, microfono, giroscopio e GPS, per un quadro più esaustivo su altri parametri del paziente, quali andatura, disabilità motorie, forma fisica, capacità verbali e mnemoniche.

ResearchKit rende anche più facile selezionare partecipanti per studi clinici su larga scala, con la possibilità di accedere a un ampio campione di popolazione, incluse persone che vivono molto distanti dall’istituto di ricerca. Chi prende parte a uno studio clinico può completare le attività assegnate o rispondere ai questionari direttamente dall’app, così i ricercatori passano meno tempo nella compilazione di documenti e possono concentrarsi maggiormente sull’analisi dei dati. ResearchKit permette inoltre ai ricercatori di presentare un processo interattivo per il consenso informato. Gli utenti scelgono a quali studi clinici partecipare e quali dati fornire di volta in volta.

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