Apple offrirà serie TV gratis per mangiare una fetta di Netflix e Amazon

Per competere con Netflix e Amazon, Apple offrirà serie TV gratis e contenuti originali video agli utenti dei propri dispositivi. Nei piani di Cupertino ci saranno anche abbonamenti premium a pagamento per contenuti e canali extra

Telecomando Apple TV

Il servizio video streaming sul quale Apple sta lavorando da tempo abbinerà l’offerta di serie TV gratis per gli utenti di tutti i dispositivi di Cupertino, con un piani e abbonamenti premium a pagamento che conterranno anche canali e contenuti TV di altri marchi.

Secondo le anticipazioni che arrivano dagli USA, i proprietari di dispositivi Apple come iPhone, iPad e Apple TV avranno la possibilità di sfruttare il servizio da una nuova app dedicata, in modo simile a quanto oggi avviene per iTunes, che forse sarà denominata “TV” preinstallata nel sistema. Sarà possibile visualizzare serie TV gratis, con contenuti prodotti da Apple, in aggiunta gli utenti che lo desiderano potranno abbonarsi ad altri canali che consentiranno di ottenere in streaming contenuti di aziende come HBO e Starz che lavorano su abbonamento.

Il nuovo servizio di Apple dovrebbe partire il prossimo anno e la versione in abbonamento funzionerà sulla falsariga di Amazon Prime Video che consente agli utenti della piattaforma di guardare film e serie TV dal sito di Prime Video sul computer o attraverso l’applicazione Prime Video su smartphone e tablet, Apple TV e altri dispositivi.

serie tv gratis - foto Il servizio di video in streaming di Apple proporrà contenuti adatti a tutta la famiglia

Quest’anno Apple ha previsto un investimento di  oltre 1 miliardo di dollari per la produzione di contenuti originali, mettendo sul piatto budget simili se non superiori a quelli investiti da Netflix, Amazon, Hulu e Hbo, impegnati a loro volta a sfidarsi a colpi di serie TV, film e talenti.

Sono stati firmati accordi con vari produttori e attori per produrre show che dovrebbero essere adatti a tutti e meno “audaci” rispetto ad altre piattaforme. La necessità di proporre contenuti “sicuri”, adatti per qualsiasi tipo di pubblico, è indicato come un requisito fondamentale per renderli disponibili su ogni dispositivi marchiato Apple, fattore che, stando agli addetti ai lavori riportati da CNBC, avrebbe contribuito al ritardo nell’arrivo del servizio video streaming della Mela.

Apple ha comprato, acquisito diritti e prodotto programmi TV, serie televisive con l’obiettivo di competere in un settore dominato da realtà quali Netflix e Amazon. Molte le serie già acquistate e numerosi gli accordi con vari produttori e attori per produrre show pensati per un servizio di video, che se tutto va come previsto, dovremmo vedere entro il 2019.