Audio Lightning su iPhone 7, in prova le soluzioni di dB Magix

Macitynet prova dB Magix AC1, PLX1 e AC3, tre accessori Lightning compatibili con iOS: dalle cuffie all’adattatore jack e un amplificatore MFi per ascoltare la musica in cuffia ricaricando contemporanemente il telefono

db Magix

In questi giorni abbiamo provato alcuni accessori di dB Magix per iPhone 7 dedicati al mondo della musica. Uno di questi è PLX1, un paio di auricolari in-ear accompagnati da un’app che permette di amplificare le frequenze con un click; gli altri due (AC1 e AC3) sono adattatori che permettono di collegare le cuffie con cavo jack da 3.5mm attraverso la porta Lightning, uno dei quali offre una presa Lightning passante per poter contemporaneamente ricaricare il telefono.

Auricolari PLX1

Gli auricolari sono di tipo in-ear, con gommini di varie dimensioni per adattarsi al meglio all’interno di qualsiasi cavità auricolare. Il cavo, con guaina in gomma, che collega gli auricolari al telecomando, è molto sottile, mentre aumenta di spessore quello che va dal telecomando al connettore Lightning. La cassa di quest’ultimo e degli auricolari, sono in alluminio spazzolato: dello stesso materiale è anche il telaio del telecomando, realizzato per il resto della cassa da due coperture in plastica satinata.

Il connettore Lightning è piuttosto piccolo, quindi si collega agevolmente agli iPhone protetti dalla maggior parte delle custodie attualmente in commercio. Sul telecomando, oltre al foro per il microfono, ci sono i tasti volume e il tasto multifunzione, più grande, che permette di interagire con Siri e gestire la riproduzione musicale.

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La qualità audio è molto buona. Sono potenti e l’insonorizzazione è piuttosto efficiente, specialmente al massimo del volume il suono riesce ad avvolgere completamente l’utente che li indossa. Funzionano fin da subito senza la necessità di scaricare software aggiuntivi, anche se l’app è necessaria per aggiornare il firmware e accedere al tasto Hi-Fi per dare una marcia in più alla riproduzione audio generale.

L’app si chiama SoundWise ed è gratuita. Offre un unico pulsante Hi-Fi che, se premuto, attiva una sorta di boost che rende leggermente più corpose tutte le frequenze, soprattutto ai bassi. La differenza con un paio di cuffie classiche, come le EarPods di Apple, si percepisce soprattutto da questo punto di vista, dove con brani come Bass Can You Hear Me promettono una migliore percezione delle basse frequenze.

Gli auricolari dB Magix sono in vendita su Amazon per 59,99 euro.

Adattatore Jack-Lightning AC3

AC3 è una sorta di alternativa all’adattatore jack-Lightning che Apple include nella confezione di iPhone 7. Il suo compito è quello di garantire il collegamento di qualsiasi cuffia con spina jack da 3.5mm al nuovo smartphone di Apple, il primo a non offrire la rispettiva presa.

E’ piuttosto piccolo (10.5 x 1 centimetri) e leggero (11 grammi), la spina Lightning è piccola e il corpo principale è realizzato in robusto metallo, con tre pulsanti che permettono di gestire il player musicale senza dover interagire con il touchscreen del telefono.

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Viene venduto insieme a una sorta di tappo in metallo per la presa jack che ha la duplice funzione di permetterne l’aggancio tramite un anello a un mazzo di chiavi per averlo sempre dietro.

Oltre a permettere il collegamento via cavo di cuffie con spina jack, tramite l’app SoundWise è possibile dare una spinta alle frequenze attraverso lo slider Hi-Fi che abbiamo già conosciuto con le cuffie: in questo caso però sarà mostrato attraverso una sorta di slider che permette di dare un boost con due intensità differenti.

L’adattatore jack-Lightning AC3 è in vendita su Amazon per 69,99 euro.

AC1, il coltellino svizzero della musica Lightning

Quello che più ci ha colpito tra tutti è AC1, un adattatore che offre indicativamente le stesse funzioni del precedente, ma con una importante aggiunta: qui c’è anche una presa Lightning passante che permette di ascoltare la musica in cuffia e ricaricare contemporaneamente il telefono.

Chi compra iPhone 7 non perde infatti soltanto la presa jack ma anche la possibilità di collegare cuffie e cavo contemporaneamente, dovendo rinunciare alla musica in cuffia proprio per ricaricare la batteria dello smartphone quando prossima ad esaurirsi.

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Questo adattatore è esteticamente diverso dal precedente: dalla forma “a goccia”, è realizzato interamente in plastica satinata ed è molto leggero. La spina Lightning è nascosta al suo interno e per estrarla ci si dovrà aiutare con una sorta di leva che si spinge tramite un piccolo interruttore posto lateralmente. Adiacente a quest’ultimo ci sono anche la presa jack da 3.5mm e quella Lightning per collegare il cavo di ricarica. Da un lato c’è anche un forellino per agganciarlo eventualmente a un mazzo di chiavi con un cordino (non incluso nella confezione).

Anche qui ci sono i pulsanti di controllo del volume e della riproduzione musicale, con un pulsante centrale che permette di rispondere a una telefonata ed interagire con Siri.

Come i precedenti, l’app SoundWise serve per aggiornare il firmware ed eventualmente attivare il boost Hi-Fi.

L’adattatore jack-Lightning con presa passante è in vendita su Amazon per 69,99 euro.

Conclusioni

Ciascuno di questi tre accessori offre una funzione differente. Specialmente per quanto riguarda gli adattatori, l’unico punto a sfavore è il prezzo, che potrebbe far desistere dall’acquisto: d’altronde le funzioni offerte non sono irrinunciabili e non giustificano la differenza di prezzo con l’adattatore originale di Apple, che non offre alcun boost né una presa passante, ma costa quasi otto volte meno.

Deve inoltre essere migliorata l’applicazione, sia nella velocità di riconoscimento del dispositivo collegato (dall’apertura si devono attendere anche 10 secondi), sia nel funzionamento. Nel momento in cui l’app viene chiusa in background, la funzione di Hi-Fi, ad esempio, resta attivata e per spegnerla si dovrà riaprire l’app, che avrà bisogno di altri 5–10 secondi per il riavvio e riconoscimento del dispositivo collegato, prima di permetterci di interagire nuovamente con il pulsante virtuale del boost.