CES2017, Cocoon ascolta la casa e lancia l’allarme ai rumori sospetti

Un sistema di sicurezza per la casa alternativo che, anziché sfruttare sensori da collegare a porte e finestre, apprende suoni e rumori dell'ambiente familiare, inviando allarmi quando avverte suoni anomali.

Cocoon

I tradizionali sistemi di sicurezza sfruttano sensori da collegare a porte e finestre per individuare il movimento. Cocoon ha sviluppato un dispositivo di sicurezza con un approccio diverso: apprende i tradizionali suoni all’interno dell’abitazione inviando filmati HD e allarmi sonori quando l’ambiente riproduce suoni diversi dal normale. Una tecnologia che gli sviluppatori chiamano Subsound, è in grado di rilevare onde sonore troppo silenziose da rilevare per gli esseri umani, avvisando quando avviene qualcosa di anomalo.

Il dispositivo di Cocoon si sintonizza sulle “frequenze” usate dalla famiglia, imparando i ritmi della casa ed evitando falsi allarmi. Il piccolo dispositivo si collega alla rete WiFi e si attiva mediante app (per iOS o Android); si attiva automaticamente quando non c’è nessuno in casa, inviando notifiche quando vengono avvertiti suoni anomali.

È possibile accedere all’audio HD e video streaming in tempo reale, capire cosa ha provocato l’allarme o attivare una sirena con potenza sonora da 90db. Per ulteriore rassicurazione non manca la possibilità di attivare la visione notturna.

Cocoon sarà presentato al CES2017 nei prossimi giorni.

Gli sviluppatori spiegano che i dati sono inviati all’utente via cloud con modalità cifrate. La risoluzione dei filmati è 1080p, il sensore è da 3 megapixel, l’angolo di visione di 120°. Il dispositivo integra un microfono ad alta sensibilità (20Hz – 20kHz), sensori per la geolocalizzazione. Sono supportate connessioni 2.4GHz Wi-Fi (802.11 g/n) con cifratura WEP, WPA + WPA2. È richiesta l’alimentazione (100-240V). Le dimensioni sono: 85mmm (altezza) x 75 mm (diametro); il peso è di 175g. Nel momento in cui scriviamo è venduto a 159£ (circa 186 euro).

Cocoon