Il “guru” dei ritratti Christopher Anderson esalta iPhone e le sue potenzialità fotografiche

Apple pubblica un filmato in cui il noto fotografo ritrattista Christopher Anderson spiega come usa iPhone per lo scatto dei suoi lavori. Curioso il formato verticale.

Apple recluta Christopher Anderson, un noto fotografo ritrattista, per spiegare le grandi qualità in questo speciale ambito della fotografia.

Il tramite per dare ad Anderson la possibilità di illustrare ed elogiare la doppia fotocamera di iPhone Xs, il segreto che, assieme al software di elaborazione del telefono, sta dietro la modalità ritratto, è un filmato che Cupertino pubblica sul suo canale YouTube in vista del lancio di iOS 13 che dovrebbe puntare massicciamente sulla fotografia, anche in vista della presentazione degli iPhone con tre fotocamere

Il fotografo, divenuto noto per una serie di scatti eseguiti a bordo di una barca, poi affondata, di migranti haitiani che tentavano di arrivare in USA, spiega l’uso che fa della luce e dello sfondo. Anderson illustra anche l’utilizzo di oggetti apparentemente estranei alla scena che gli servono per creare ombre o aggiungere interesse; nel corso del filmato si nota anche come alcuni di questi oggetti vengono messi di fronte, letteralmente, alla lente «per oscurare parti che possono distrarre, oppure per scontornare e sottolineare il soggetto. Oggetti semplici come le chiavi che ho in tasca o bottiglie».

Anderson sottolinea anche il fatto che alcune funzioni del software della fotocamera lo aiutano a migliorare ulteriormente l’immagine, modificando i colori o cancellando parti di essa. iPhone nel suo insieme consente al fotografo di concentrarsi sulla composizione e su quello che si trova nella inquadratura per sfruttarlo al fine di creare l’immagine migliore possibile.

Un aspetto da segnalare, oltre al contenuto, è che il filmato è girato totalmente in verticale, un formato che i fotografi e i filmakers decisamente non apprezzano, ma che è la chiave del successo per molti filmati amatoriali destinati ad essere visti su uno smartphone e particolarmente apprezza da tutto quel pubblico che ha conosciuto solo lo smartphone come strumento di ripresa.