Clonare iPhone 7 non è un problema con il Full Transfer iOS di Cellebrite a MWC17

La divisione forense di Cellebrite forse ha aiutato l’FBI: a MWC17 la divisione Lifecycle mostra Full Transfer iOS per clonare qualsiasi iPhone ma con qualche eccezione

Quando si parla di Cellebrite la memoria corre immediatamente allo sblocco dell’iPhone di San Bernardino: secondo alcuni infatti la società israeliana avrebbe fornito il supporto tecnico necessario per sbloccare il terminale di uno degli attentatori, ma l’indiscrezione non è mai stato né confermata né smentita. Ma questa storia riguarda la divisione forense della società, invece a MWC17 Cellebrite è presente con la divisione Lifecycle, un business completamente diverso che invece di autorità giudiziarie, enti investigativi e governi, ha come clienti i più importanti operatori cellulari del pianeta, Italia inclusa, più rivenditori e negozi di assistenza di telefonia.

il Full Transfer for iOS è la vera novità presentata in fiera, mostrata anche in funzione nelle foto che alleghiamo in questo articolo: tutti i contenuti dell’iPhone di un utente vengono letti e trasferiti al volo su un nuovo iPhone, operazione che è possibile effettuare direttamente nei negozi dotati di Cellebrite Touch2 oppure di una piattaforma Cellebrite Desktop. In breve si tratta di tablet o PC con Windows 10 su cui funzionano i potenti strumenti software sviluppati ad hoc dalla società israeliana, in grado di clonare, cancellare a zero, installare app e diagnosticare fino a 40 smartphone in contemporanea, scegliendo liberamente tra circa 7.000 terminali, inclusi iPhone 7, modelli precedenti, praticamente qualsiasi Android e così via.

Abituati a considerare gli smartphone di Apple tra i terminali più blindati e sicuri in circolazione, fa una certa impressione scoprire che il nostro fidato iPhone può essere clonato in pochi minuti, questo perché il Full Transfer for iOS di Cellebrite “succhia” dal vecchio iPhone fotografie, contatti, app, video, note,  sfondi dello schermo e persino località preferite del meteo e anche le sveglie che abbiamo programmato, trasferendo tutta questa mole di dati su un nuovo iPhone con una velocità media di 1 GB al minuto. Questo significa che per un utente medio con 10 GB di dati su smartphone, escluse le app, può entrare in un negozio e uscire con un clone del vecchio terminale sul nuovo iPhone nel giro di 10 minuti.

Naturalmente il Full Transfer for iOS di Cellbrite è una trasferimento autorizzato dall’utente che non ha nulla a che fare con lo sblocco di un terminale crittografato e protetto da password e impronta Touch ID. Durante la dimostrazione di Cellebrite Touch2 in fiera l’operazione può iniziare ed essere completata correttamente solo se l’iPhone di origine e quello nuovo di destinazione sono entrambi sbloccati. Si tratta di un servizio offerto nei negozi di riparazione e assistenza ma impiegato anche da operatori e azione, per esempio per preinstallare app e utility di lavoro su numerosi terminali contemporaneamente. Un utente iPhone con Mac o PC può evitare il costo dell’operazione facendo da sé un backup completo del vecchio terminale e poi trasferendo il tutto sul nuovo.


Ma nella clonatura di Cellebrite ci sono alcune eccezioni, dati che non possono venire letti né trasferiti perché completamente crittografati dal sistema operativo. Si tratta delle password dell’utente, il registro della navigazione Internet (browser history), i dati delle connessioni Wi-Fi infine dei dati relativi alla salute.

Il Full Transfer for iOS è solamente una delle numerose funzioni possibili con gli strumenti Cellebrite, tra le altre diagnostica completa, analisi e cancellazione totale per qualsiasi dei 7.000 smartphone supportati, funzioni utili per individuare e risolvere rapidamente problemi di configurazione che spesso vengono interpretati come problemi hardware, con sensibili risparmi di tempo e denaro per gli utenti, valutazione del terminale per il ritiro e permuta, azzeramento di ogni contenuto per il mercato dei dispositivi ricondizionati e di seconda mano e molto altro ancora.