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Il MacBook 12″ guida la carica dei dispositivi USB-C

Come accaduto con l’introduzione di USB è Apple a guidare la carica dei dispositivi USB 3.1 Type-C .È il DigiTimes a far sapere che una serie di società specializzate in circuiti integrati quali ASMedia Technology, Etron Technology e VIA Labs si stanno tutte attivando per offrire soluzioni in questo ambito perché prevedono che l’interfaccia in sarà ampiamente diffusa tra notebook e smartphone grazie al sostegno precoce di Apple.

Il MacBook da 12″ integra una sola porta USB-C. Questa offre un aggancio unico per ricaricare, trasferire dati con la velocità dell’USB 3 e connettere periferiche video, con il vantaggio di essere grande un terzo rispetto a una normale porta USB premettendo di sfruttare un cavo reversibile, che è possibile inserire in entrambi i versi.

La porta USB-C può essere sfruttata per ricaricare, collegare dispositivi e periferiche per trasferire dati alla velocità dell’USB 3 (fino a 5 Gbps) ma (sfruttando degli adattatori) funziona anche come uscita video HDMI, VGA e DisplayPort 1.2.

La scelta di Apple di adottare l’USB 3.1 Type C nei MacBook ha incoraggiato altre società a fare altrettanto. Ultima in ordine di tempo, ad esempio, la cinese LeTV che ha rilasciato una nuova serie di smartphone con integrata di serie la porta in questione.

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Con l’arrivo dei processori Skylake di Intel il supporto dell’USB 3.1 Type C sarà ancora maggiore e Digitimes afferma che questi stimoleranno ancora la domanda di prodotti e dispositivi compatibili.

La situazione appare molto simile a quella che si è riscontrata a fine anni ’90 quando USB era una tecnologia inventata e pronta da adottare, ma pochi produttori di periferiche avevano sviluppato prodotti compatibili con essa, preferendo restare legati a seriali e parallele, questo nonostante i PC avessero in buona parte almeno una porta USB.

Fu Apple con iMac a cancellare ogni traccia di collegamento “tradizionale” (Apple usava ADB, Apple Deskop Bus che abbandonò d’un colpo con l’all in one), spingendo una lunga serie di aziende a cominciare a sviluppare per USB.

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