GDC 2010: L’arma segreta di Palm? àˆ il player Flash

Apple non ha voluto inserire nel suo sistema operativo per iPhone e iPad il player della tecnologia di Adobe, primo atto di una vera e propria guerra che contrappone Flash al resto delle tecnologie per l'interattività. Ma dal punto di vista di Palm, non poteva essere diversamente se si voleva sopravvivere, come spiegano in esclusiva a Macity i manager di quella azienda.

The Sims, Hero of Sparta, Avatar, Let’s Golf, Assassins Creed, Guitar Hero 5. Sembra una rassegna di titoli per iPhone come Gameloft ci ha abituato a vedere, e invece si tratta della carica dei titoli per Palm Pre, la piattaforma alternativa che negli Usa sta cercando di trovare un radicamento e una via per sopravvivere alla pressione esercitata dai “grandi” del settore, iPhone e Android in testa.

Soprattutto, a parte i titoli più significativi a disposizione della piattaforma Palm, spicca una funzionalità  che qui alla GDC di San Francisco viene vista con un sospiro di passione da molti sviluppatori. La presenza del player Flash di Adobe per il telefono di Palm. Una presenza che molti sviluppatori non nascondono avrebbero voluto vedere anche nel terminale di Apple e che, a parte la navigazione web, fa la sua differenza quando si tratta di sviluppare applicazioni con nuove funzionalità  in maniera rapida ed efficace.

“Flash è fondamentale”, spiegano gli executive di Palm in esclusiva a Macity, presente alla GDC di San Francisco in corso in queste ore nel Moscone Nord e Sud nel centro della città . “Senza Flash probabilmente saremmo finiti già  da tempo sotto il livello di galleggiamento, se capisce cosa voglio dire”. E in effetti non c’è da dubitare, come sostengono le persone di Palm, che i problemi ci sarebbero stati, visti i successi di Apple con iPhone e iPod touch e le mancanze per quanto riguarda l’arrivo in tempo utile di una versione non-Verizon di Pre di Palm. L’azienda è guidata da ex executive di Apple e viene vista in maniera molto critica a Cupertino la presenza di tecnologie così “family feeling” rispetto allo sviluppo caratteristico dei prodotti della casa della Mela.

Cosa si può fare adesso con Flash? Realizzare ad esempio widget e applicativi in tempi rapidissimi, spiegano i manager che preferiscono mantenere la conversazione “off the record” visto la chiusura imminente dei conti della trimestrale, che per la Borsa americana equivale a un periodo di “censura” su notizie ufficiali di commento sulla strategia e le condizioni dell’azienda. “Ma noi andiamo bene, anzi, dobbiamo ringraziare soprattutto alcune mosse strategiche come quella che ci ha fatto mettere Flash tra le frecce della nostra faretra”, conclude il rappresentante di Palm. Flash è stato aggiornato alla versione 10.0 a inizio marzo e l’aggiornamento 1,4 di webOS, il sistema operativo di Palm, con l’introduzione di Flash risale alla metà  di febbraio.