Con iOS 12 atteso iBooks tutto nuovo, con sezione “oggi” come App Store

Nuovi indizi sull’arrivo di una app iBooks completamente rivista e rinnovata. Con iOS 12 attesa interfaccia utente semplificata in stile App Store, inclusa la scheda Oggi e contenuti editoriali ad hoc, anteprima e altro ancora

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L’app iBooks sarà tutta nuova con iOS 12: secondo MacOtakara Apple starebbe infatti assumendo nuove persone per curare i contenuti editoriali che saranno presentati in una nuova sezione dell’applicazione. Analogamente a quanto già visto con App Store di iOS 11, si chiamerà “Oggi” e dovrebbe ospitare giornalmente una selezione di libri scelti da Apple con contenuti editoriali scritti dal nuovo personale e comprenderà anche interviste, recensioni, anteprime e altro ancora.

Un primo segnale di cambiamento si respirava già con il rilascio della quarta beta di iOS 11.3, dove un cambio nome dell’app (Books senza la “i”) lasciava ipotizzare lavori in corso per l’applicazione, ma anche secondo Bloomberg dietro il cambiamento ci sarebbe più di un semplice rinnovo del nome. Secondo le indiscrezioni, Apple starebbe infatti progettando una interfaccia utente più semplice, in linea con lo stile del nuovo App Store, e dovrebbe includere una nuova sezione denominata Reading Now, oltre al supporto per gli audiolibri e un negozio completamente ridisegnato.

ibooks ios 12

Un cambiamento necessario per cercare di risollevare un servizio che, se confrontato con il diretto concorrente Amazon, può e deve fare di più. A gennaio le vendite di ebook sullo store di Apple rappresentavano circa il 9% del mercato globale, mentre ad Amazon Kindle spettava l’83,3% della fetta. C’è da dire che nel confronto, Amazon gode di un indubbio vantaggio nell’industria dell’editoria digitale ed è aiutata anche dal proprio approccio indipendente alla piattaforma: mentre infatti i libri per Kindle possono essere letti su qualsiasi dispositivo – iOS e Android – tramite l’app Kindle, i contenuti acquistati su iBooks restano circoscritti ai dispositivi Apple in quanto, cambiando piattaforma, non è possibile accedere alle proprie librerie. Per farlo si è costretti ad esportare il file ePub ed importarlo sui terminali Android, con una conversione in .mobi per gli e-reader di Kindle, perdendo tra l’altro tutte le note e le sottolineature aggiunte in precedenza.