Miracolo Apple, il costo di iPhone X è elevato ma Cupertino fa più soldi che con iPhone 8

L’analista si inchina a Cupertino: nonostante il costo iPhone X elevato Apple ottiene un profitto superiore rispetto a iPhone 8. L’analisi del costo delle componenti dimostra che Apple riesce a fare una cosa impossibile per qualsiasi altro costruttore

costo iphone x ifixit

L’analisi delle componenti svela che il costo iPhone X supera del 25% quello di iPhone 8 e il display è la parte più dispendiosa. Ma secondo un analista Apple riesce ancora nel miracolo ottenendo un margine superiore, strategia impossibile per qualsiasi altro costruttore, dato che da sempre in questo settore i margini superiori sono possibili solo con tecnologie mature, come quelle di iPhone 8.

Secondo TechInsights Cupertino spende 357,50 dollari per le componenti di iPhone X, quindi il 25% in più rispetto a iPhone 8, una stima del costo iPhone X che include esclusivamente parti e componenti di un terminale che in USA viene venduto a partire da 999 dollari, quindi il 43% in più di iPhone 8.

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iPhone X smontato, foto iFixit

La sorpresa dell’analista, riportato da Reuters, deriva proprio dalla capacità di Cupertino di riuscire a ottenere un margine lordo del 64% per il suo terminale di punta, ricco di nuove tecnologie e parti costose, contro il 59% di iPhone 8 che invece dovrebbe essere il modello più profittevole perché realizzato con tecnologie mature e parti ormai più economiche da costruire.

Come facilmente prevedibile sul costo iPhone X complessivo la parte che incide di più è lo schermo Super AMOLED da 5,8 pollici stimato a 65,50 dollari, che si confronta con i 36 dollari necessari invece per lo schermo da 4,7” LCD di iPhone 8. Un altro confronto interessante è sul costo dello chassis costruito in acciaio inossidabile stimato a 36 dollari, rispetto a quello di iPhone 8 in alluminio da 21,50 dollari.


L’analista Al Cowsky offre un aneddoto per spiegare l’ennesimo miracolo di Cupertino «Apple può essere diversa perché sono un gorilla di 400 chili» dimenticando però un dettaglio ben chiaro agli appassionati di lungo corso: Apple era già diversa anche quando non era la multinazionale più ricca del mondo e non poteva essere certo definita come il gorilla più grosso dell’elettronica di consumo.

Infine una nota: la stima del costo delle parti non include numerose voci importanti tra cui ricerca e sviluppo, progettazione, costo dello sviluppo software, marketing, distribuzione, manodopera e molti altri ancora. Per questa ragione in più occasioni Tim Cook ha dichiarato che le stime del costo delle parti e del margine lordo di profitto che puntualmente emergono a ogni nuovo lancio di prodotto sono molto lontane dalla realtà.