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La causa sul nome App Store è chiusa

La causa sul nome App Store, una delle tantissime che tengono impegnati gli avvocati di Apple si è conclusa. Secondo quanto riferisce l’agenzia Reuters, Apple e la sua controparte Amazon, si sono accordate per concludere in maniera consensuale l’azione legale che le vedeva contrapposte in tribunale con, da una parte, Cupertino che sosteneva di avere diritto esclusivo all’uso del nome e dall’altra l’azienda di Seattle che sosteneva che il termine è assolutamente generico e in quanto tale nessuno ha diritto di reclamarne la proprietà.

La causa sul nome App Store era iniziata nel marzo del 2011, quando Apple ha deciso di querelare la rivale che aveva aperto un negozio di applicazioni per Kindle negli Stati Uniti denominandolo, appunto, App Store. I legali di Apple sostenevano che Amazon non poteva usare quel termine perché era di proprietà della Mela che aveva iniziato ad usarlo nel 2008; Amazon replicava che non solo il nome era generico, ma che anche Jobs l’aveva usato in riferimento a negozi per applicazioni Android. La vicenda è proseguita fino ad oggi senza che nessuna delle due società fosse parsa in grado nella fase preparatoria di presentare ragioni stringenti in vista del processo che era fissato per il 19 agosto.

causa sul nome App Store

Secondo quanto riferisce Amazon sarebbe stata Apple a decidere, unilateralmente, di abbandonare la causa lasciando libera in questo modo Amazon di usare il nome app store, una tesi compatibile con quanto Cook aveva detto in passato, quando aveva fatto capire di essere intenzionato a chiudere quante più cause legali possibili senza andare al dibattimento. Amazon da parte sua ha, di contro, abbandonato una azione legale parallela che aveva intentato contro Apple.

Ambedue le parti si dichiarano soddisfatte della conclusione della causa. Apple perché ritiene che non esista più ragione di continuare l’azione legale «visto che con 900mila applicazioni e 50 miliardi di download i clienti sanno dove acquistare le loro applicazioni», Amazon perché ora potrà dedicarsi «a fornire ai clienti e agli sviluppatori la miglior esperienza possibile in fatto di app store».

Curiosamente l’abbandono della causa sul nome app store, arriva il giorno prima la data dell’anniversario di App Store Apple che venne inaugurato il 10 luglio di cinque anni fa.

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