La eGPU offre prestazioni raddoppiate su Mac ma non con tutti i software

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Con l’update a macOS 10.13.4, Apple ha ufficialmente integrato in macOS il supporto alle schede video esterne collegate alla porta Thunderbolt 3 del Mac mediante box Thunderbolt. Il Mac con Thunderbolt 3 che esegue macOS High Sierra 10.13.4 può accedere a prestazioni grafiche aggiuntive se collegato a un processore grafico esterno, quello che in gergo si chiama “eGPU”.

Apple spiega che una eGPU può fornire al Mac prestazioni grafiche aggiuntive per applicazioni professionali, giochi in 3D, creazione di contenuti VR e altro ancora. Sfruttando uno chassis Thunderbolt esterno è possibile usare schede grafiche quali AMD Radeon RX 570, RX 580, Radeon Pro WX 7100. AMD Radeon RX Vega 56 e altre ancora.

Il supporto eGPU in macOS High Sierra 10.13.4 è progettato per accelerare le applicazioni Metal, OpenGL e OpenCL che traggono vantaggio da una eGPU potente. Tuttavia, spiega ArsTechnica, non tutte le applicazioni supportano l’accelerazione eGPU. Tra le limitazioni imposte da Apple: l’obbligo di usare Mac con Thunderbolt 3 (elemento che taglia fuori i Mac Pro cilindrici con Thunderbolt 2), limitando il supporto alle eGPU ai MacBook Pro di ottobre 2016 e seguenti, all’iMac Pro e agli iMac da giugno 2017 e seguenti (in pratica solo i Mac più recenti). Thunderbolt 2 ha una limitazione nella larghezza di banda di 20Gbps, mentre Thunderbolt 3 ha una velocità che teoricamente può arrivare fino a 40Gbps.

Altra limitazione è l’assenza di supporto per le schede Nvidia, elemento che avrebbe potuto essere interessante con software che sfruttano le GPU di questo produttore (es. alcune applicazioni Adobe). Ancora, macOS High Sierra 10.13.4 non supporta le eGPU in Windows con Boot Camp (Apple non ha preparato driver specifici), rendendo – almeno al momento – impossibile l’uso con il sistema operativo di Microsoft. Il problema più grande è che sono ancora pochi i programmi in grado effettivamente di trarre vantaggio da questa soluzione. Lo stesso Final Cut Pro X di Apple, non è al momento in grado di sfruttare le eGPU ed è un vero peccato perché la differenza con le app che sono in grado di farlo (es. Cinema 4D) è rilevante.

egpu prestazioni, foto egpu thunderbolt 3

Il MacBook Pro top di gamma fine 2016 con Radeon Pro 460 confrontato con la eGPU AMD Radeon RX 580 installata all’interno di un box Sonnet eGFX Breakaway da 350W, evidenzia velocità doppia con applicazioni che sfruttano la tecnologia Metal. I test OpenGL evidenziano incrementi di velocità variabili tra il 20% e il 75% a seconda dei software. Le eGPU potrebbero essere di particolare interesse per chi sfrutta applicazioni di modellazione 3D o giochi che richiedono processori grafici avanzati.

Bisognerà ad ogni modo attendere che i vari sviluppatori tengano conto di questa possibilità. Con alcuni giochi, ad esempio, non vi è differenza e l’impressione generale, scrive il redattore di Ars è che tutto sia ancora allo stato embrionale. Le potenzialità ci sono ad ogni modo tutte, ma al momento l’acquisto di questi box è consigliato solo a chi ha la certezza che il software usato verrà effettivamente accelerato. Tra i software che è potenzialmente possibile accelerare: applicazioni professionali progettate per utilizzare più GPU, Giochi in 3D (collegando un monitor esterno direttamente alla eGPU), applicazioni VR (collegando il visore VR direttamente alla eGPU) e anche giochi 3D in grado di tenere conto del display integrato di un iMac o MacBook Pro (funzionalità di cui deve tenere conto lo sviluppatore dell’applicazione).