La zampata della Grande Cina potrebbe superare l’Europa e diventare il secondo mercato per Apple

I risultati Apple in Cina sono un po’ sotto tono ma Tim Cook e IDC spiegano perché non occorre preoccuparsi. Con una zampata la Grande Cina potrebbe superare l’Europa e diventare il secondo mercato per Cupertino

I risultati della Grande Cina un po’ sotto tono nell’ultimo trimestre Apple non devono trarre in inganno. Lo confermano i dati di mercato e anche le dichiarazioni di Tim Cook. Come spesso avviene in campo economico con il termine Grande Cina vengono indicati insieme i territori della Cina continentale, inclusi Hong Kong e Macao, più Taiwan. Il primo grande balzo nel bilancio di Apple che ha portato la Cina a superare l’Europa in termini di fatturato è avvenuto nel secondo trimestre del 2015, sulla scia del grande successo di iPhone 6 e 6 Plus, come rileva AppleInsider. In questo periodo è stato registrato il record per la regione con un fatturato di 16,82 miliardi di dollari. Qui la Cina è diventata per Cupertino il secondo mercato più importante al mondo alle spalle solo degli USA e davanti all’Europa slittata in terza posizione.


La Grande Cina ha mantenuto la posizione per un anno circa, slittando al terzo posto nel terzo trimestre del 2016. Arriviamo così all’ultima trimestrale Apple con l’Europa che mantiene la seconda posizione per fatturato con 18,52 miliardi di dollari e la Grande Cina terza con 16,23 miliardi di dollari, un calo anno su anno dell’11,6%. Naturalmente Tim Cook ha commentato i risultati per questa area strategica, rilevando che la moneta locale è stata svalutata del 6% e che i risultati in percentuale sono penalizzati dal confronto con il record storico della Cina per lo stesso trimestre del 2015. Il Ceo di Apple ha inoltre precisato che rivedendo il fatturato della Grande Cina mantenendo il valore della valuta costante, si ottiene in realtà un miglioramento di 6 punti rispetto al 2015, indicando così che la situazione è tutt’altro che negativa ma che soprattutto potrebbe cambiare rapidamente.

Sono dello stesso parere gli analisti di IDC: le rilevazioni sul mercato smartphone cinese indicano un calo di iPhone del 12,8%, mentre il settore è cresciuto del 18,7% nel quarto trimestre e dell’8,7% anno su anno. Nonostante questi risultati IDC rileva che gli iPhone 7 sono risultati meno allettanti per i consumatori locali ma soprattutto che i consumatori sembrano posticipare l’acquisto di iPhone in attesa del nuovo modello anniversario in arrivo a settembre. In definitiva se iPhone 8 del 2017 manterrà le attese, non solo gli appassionati della Mela ma anche gli utenti Android, si precipiteranno all’acquisto, come avvenuto nei trimestri del record di iPhone 6 e 6 Plus. Anche se i risultati di Apple nella Grande Cina ora non brillano, mercato e percentuali puntano nella stessa direzione: la zampata potrebbe arrivare nel giro di pochi mesi e così un nuovo sorpasso dell’Europa come secondo mercato più importante per Cupertino.

Apple Store in cina, Pudong, un distretto di Shanghai
L’Apple Store di Pudong, un distretto di Shanghai