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Le videochiamate Zoom non sono protette con crittografia totale

Negli scorsi giorni l’app Zoom è stata presa di mira per la condivisione dei dati con Facebook non dichiarata agli utenti, ma lo sviluppatore ha rimediato nel giro di pochi giorni; ora per emerge un’altro dettaglio critico, lo sviluppatore declama che le videochiamate Zoom sono protette con crittografia completa da un capo all’altro della comunicazione, ma in realtà questo livello di sicurezza non è fornito.

Nel periodo dell’emergenza coronavirus chiamate e videochiamate tramite i diversi servizi sparsi per il web diventano fondamentali per mantenere i rapporti con amici e parenti, ma anche per lavorare. Tra le piattaforme più note Zoom, l’app di videoconferenza che si fregia di opzioni per la crittografia end-to-end nella sua interfaccia utente e nei suoi materiali di marketing, ma che – a quanto pare – non offre chiamate crittografate end-to-end.

Zoom crittografia

Lo ha scoperto The Intercept, secondo cui le chiamate Zoom vengono crittografate solo durante la trasmissione. Ciò significa che i server Zoom centrali potrebbero decrittografare le chiamate in arrivo e vedere tutti i partecipanti se la società lo desiderasse.

Il tipo di crittografia che Zoom utilizza effettivamente non è diverso da quello che si può riscontrare quando si naviga su sito web Https. La connessione al server è protetta, ma il contenuto della chiamata può essere decrittografato e copiato con il server, se la società lo volesse. In risposta al rapporto di The Intercept, Zoom ha dichiarato:

Attualmente, non è possibile abilitare la crittografia E2E per le riunioni video Zoom. Le riunioni video di Zoom utilizzano una combinazione di TCP e UDP. Le connessioni TCP vengono effettuate utilizzando TLS e le connessioni UDP sono crittografate con AES utilizzando una chiave negoziata su una connessione TLS

E’ possibile leggere nel dettaglio come Zoom funziona tecnicamente; in effetti, quanto scoperto da The Intercept cozza con quanto afferma la società sul fatto che il suo servizio sfrutti la crittografia end-to-end. La crittografia end-to-end è il primo punto in elenco nella pagina che Zoom dedica alle informazioni sulla privacy.

Se volete sapere di più sui vantaggi di Zoom, rispetto ad altre piattaforme simili, vi invitiamo a leggere l’articolo di confronto con Skype, altra piattaforma particolarmente utile, insieme a FaceTime, per le chiamate di gruppo. Tutti gli articoli che parlano di iPhone sono disponibili qui, invece per tutte le notizie sull’universo Android si parte da questa pagina.

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