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Linux risolve il bug dell’anno 2038

Linux risolve il bug dell’anno 2038 che potrebbe mandare il tilt diversi sistemi operativi Unix e derivati. Il sito Phoronix riferisce che il file-system XFS del kernel Linux 5.10 integra ora nuove funzionalità per la gestione dei metadati e supporta timestamp (una sequenza di caratteri che rappresentano una data e/o un orario per accertare l’effettivo avvenimento di un certo evento), che consentono di gestire date fino al 2038.

Sono molti i sistemi operativi che presentano problemi con date particolari. A cavallo tra il 1999 e il 2000 si parlò molto del Millennium bug, un problema che avrebbe potuto manifestarsi su vari sistemi al cambio di data dalla mezzanotte del 31 dicembre 1999 al 1 gennaio 2000. Il potenziale rischio derivava dalla possiibilità che in sistemi operativi e software vari fossero sfruttate rappresentazioni sintetiche della data, con le sole ultime due cifre per indicare l’anno. Temendo conseguenze catastrofiche, furono da più parti predisposte misure per correggere sistemi operativi, applicazioni, firmware e altri sistemi che lavorano con le date.

Archiviato in modo indolore il millenium bug, non sono ad ogni modo terminate le date con problematiche simili a quelle del millenium bug. Il più noto è il bug del 2038, un problema che riguarda i sistemi Unix e Unix-like e che colpisce anche software per altri sistemi operativi, sviluppati in C.

Nelle macchine Unix con sistemi a 32 bit (esempio i Mac con le versioni di OS X precedenti OS X 10.6 Snow Leopard) il tempo viene calcolato contando i secondi dopo il 1° gennaio 1970. Il meccanismo sfrutta un numero intero a 32 bit e l’istante più lontano rappresentabile scoccherà alle ore 03:14:07 del 19 gennaio 2038. Dopo tale data e ora il contatore supera il valore massimo e il sistema lo considera un numero negativo: la data verrà interpretata non come 2038 ma come 1901 causando potenzialmente problemi di varia natura. Il problema del 2038 non riguarda le macchine con sistemi operativi (o meglio kernel) a 64 bit e dunque quelle più recenti.Linux ha risolto fino al 2486 il problema delle date dopo il 2038

Per i computer con versioni di Linux a 32 bit, i creatori del kernel hanno predisposto una patch che permetterà di superare il temuto bug dell’anno 2038, e di gestire così correttamente le date fino al 2486. Il problema potenziale più grande riguarda computer di bordo, ad esempio sistemi di vario tipo integrati nelle automobili, che potrebbero non più funzionare correttamente, stesso discorso per sistemi informatici che gestiscono funzioni essenziali come centraline, sistemi per il controllo elettronico e altri ancora.

I computer a bordo di questi sistemi sfruttano generalmente processori a 32 bit e problemi potrebbero verificarsi solo in contesti nei quali è fondamentale tenere conto delle date. È fondamentale predisporre aggiornamenti, ma non è semplice risolvere il problema per le combinazioni attuali di processori, sistemi operativi e file system.

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