Megaprocessor, mezza tonnellata di processore costruito in casa

In Gran Bretagna un uomo ha completato la costruzione di un enorme processore realizzato usando decine di migliaia di transistor e LED. Il megaprocessor potrebbe essere utile per scopi didattici.

Un uomo di Cambridge (Gran Bretagna) ha finito di costruire un enorme processore assemblato nel salotto di casa sua. James Newman ha cominciato a costruire il Megaprocessor nel 2012, un dispositivo di grandi dimensioni (10 x 2 metri) in grado di eseguire con migliaia di transistor compiti che normalmente vengono eseguiti da un processore. Il Megaprocessor sfrutta transistor e LED permettendo di fare comprendere facilmente i principi di funzionamento di un microprocessore. Su questi ultimi, infatti, sono presenti (miniaturizzati) moltissimi transistor e diodi collegati in un minuscolo circuito integrato.

Il grande processore costruito da Newman è a 16 bit, integra una sezione con generici registri, registri speciali, ALU (una generica unità aritmetica e logica destinata all’elaborazione dei dati), la sezione con le funzioni di input e decodifica, la memoria, lo stack, la sezione di controllo di I/O (in totale le varie sezioni, o meglio i moduli, sono 14).

Newman ha speso circa 48.000 euro, sfruttato 40.000 transistor, 10.000 LED e costruito un dispositivo che pesa circa mezza tonnellata (500 kg). L’uomo (un ingegnere elettronico) è riuscito a eseguire una variante di Tetris e spiega che il progetto è nato con l’intenzione di mostrare visivamente il funzionamento di un processore. La sua speranza è che il progetto venga sfruttato in ambito educational. Su YouTube sono presenti vari video che mostrano all’opera il sistema; si parte dal funzionamento dei transistor per spiegare man mano concetti più complessi.

Megaprocessor