Muja, il gamepad per iPhone si aggancia sul dorso ed è touch

E’ il primo gamepad touch con design “stick-on” e tecnologia di dissipazione del calore: compatibile con qualsiasi smartphone, è super-tascabile ed ha energia per giocare 3 giorni di fila

Muja, il gamepad per iPhone si aggancia sul dorso ed è touch

Vi ricordate HandyCase, la custodia che aggiunge i controlli touch sul retro dell’iPhone? Lanciato nel 2015, questo accessorio aveva riscosso un notevole successo, ma l’azienda oggi torna alla riscossa con la sua evoluzione che promette di fare scintille: si chiama Muja ed è il primo gamepad touch che si aggancia sul retro dello smartphone ed offre fino a quattro tasti aggiuntivi per giocare con maggiore facilità.

Anziché affidarsi ai soli controlli sul touchscreen è infatti possibile spostare fino a quattro azioni sul retro del telefono sfruttando la superficie touch che riveste completamente questo particolarissimo gamepad. E’ delle dimensioni giuste per poter funzionare praticamente con qualsiasi smartphone iOS e Android, dai più piccoli con schermo da 4.7 pollici (come iPhone 6 e successivi) fino ai più recenti Samsung Note e smartphone con display da 6 o più pollici.

Muja, il gamepad per iPhone si aggancia sul dorso ed è touch

Si aggancia sul dorso per mezzo di una serie di piccole ma potenti ventose in gel e la batteria incorporata da 450 mAh promette fino a 36 ore di utilizzo con una sola carica. Come detto non usa pulsanti fisici, quindi ha una vita idealmente più lunga in quanto non è soggetto a ripetuti click meccanici ed è il primo al mondo dotato di tecnologia di dissipazione del calore – ci assicura Jeff di HandScape Inc, l’azienda sviluppatrice – in quanto il sistema a ventosa permette allo smartphone di “respirare” evitando pericolosi surriscaldamenti soprattutto nelle lunghe sessioni di gioco.

Muja è super-tascabile (misura circa 13 x 7 centimetri ed è spesso appena 5,4 millimetri) e supporta già oltre 100 videogiochi – tra cui Fortnite, Pokémon, Survivor Royale, Arena of Valor, ecc. – e le quattro aree touch (che l’azienda chiama L1, L2, R1 e R2) si configurano via app direttamente dallo smartphone stesso, al quale si collega via Bluetooth 4.2.

Al momento non è un prodotto finito ma è facile credere che lo diventerà molto presto. L’azienda ha infatti avviato una campagna di raccolta fondi su Indiegogo per finanziare lo sviluppo ed avviare la produzione di massa: il budget è di appena 2.000 dollari e al momento ha già raccolto il 65% del necessario.

Il vantaggio di chi decide di abbracciare l’idea è nel prezzo. I primi 500 che sosterranno la causa potranno infatti accaparrarsi un gamepad Muja al 50% di sconto, pagandolo soltanto 49 dollari anziché 99 dollari, mentre per tutti gli altri finché la campagna sarà attiva il prezzo di lancio sarà di 59 dollari, comunque un notevole sconto rispetto al prezzo di listino.