I Mac con GeForce GTX 1080 in box Thunderbolt sono dei missili ma non sempre

Come si comporta una Nvidia GeForce GTX 1080 Ti collegata con un box Thunderbolt a un Mac Pro 2013 o MacBook Pro di ultima generazione? I risultati nei primi benchmark

Nvidia

La disponibilità dei driver Nvidia per le GPU Nvidia serie 10x con architettura Pascal e dei nuovi driver CUDA permette di usare schede video di nuova generazione sui vecchi Mac Pro precedenti al 2013 ma queste, con alcuni artifici, possono essere sfruttate anche nei Mac Pro 2013 e nei MacBook Pro più recenti usando alcuni box Thunderbolt esterni.

Il sito BareFeats ha testato alcune configurazioni. Nei grafici che riportiamo in calce, le legende fanno riferimento a queste configurazioni:

  • nMP>Node>1080Ti – NVIDIA GTX GeForce 1080 Ti GPU in un box AKiTiO Node eGFX collegato alla porta Thunderbolt 2 di un Mac pro 2013
  • nMP>D700s – 2013 Mac Pro con scheda doppia GPI AMD FirePro D700 di serie
  • rMBP>Core>1080Ti – NVIDIA GTX GeForce 1080 Ti GPU in un box Razer Core eGPU collegato alla porta Thunderbolt 3 di un MacBook Pro 15″ 2016
  • rMBP>Pro460 – MacBook Pro 2016 con GPU integrata AMD Radeon Pro 460

Nei test 3D con Blender è possibile scegliere tra CPU e GPU; scegliendo quest’ultima opzione, si può selezionare CUDA (‘l’architettura di elaborazione in parallelo di NVIDIA) oppure OpenCL e anche assegnare più GPU. I test con Octane Render non possono essere eseguiti su tutte le macchine prese in considerazione poiché richiedono la presenza di più GPU con supporto all’architettura CUDA (è il motivo per il quale vedete la scritta “No support for CUDA” in uno dei grafici qui presenti).

Un test con DaVinci Resolve è stato eseguito riproducendo un clip 1080p ed eseguendo contemporaneamente funzioni che sfruttano un singolo nodo per la riduzione del rumore; un secondo test è stato eseguito senza effetti alla risoluzione di 5.120 x 2.160 pixel. I test con LuxMark sfruttano OpenCL e consentono di scegliere una o più GPU per il rendering di una scena. Il Mac Pro con la eGPU (la scheda video installa in un box Thunderbolt esterno) ha sfruttato sia le D700, sia la GTX 1080 Ti mentre il MacBook Pro collegato alla eGPU ha sfruttato solo la GTX 1080 Ti.

Nelle prove con Final Cut Pro X è stato eseguita l’esportazione di un progetto 5K come ProRes 4444 XQ 5120×2700. Con Premiere Pro CC è stato esportato un progetto di esempio in formato BluRay. Le prove con Tomb Raider sono state eseguite alla risoluzione di 2.560 x 1.440 pixel con preset impostati come elevati.

Come si vede dai grafici, la GeForce GTX 1080 Ti (e i driver Mac per le GPU Pascal) sono in grado di migliorare moltissimo le prestazioni in alcuni casi ma non in tutti. Molto dipende dai software utilizzati e se questi sono in grado di sfruttare appieno le GPU. Con un software come Adobe Premiere CC si vedono i vantaggi giacché l’accelerazione degli effetti mediante tecnologia CUDA fa parte del motore di riproduzione Mercury Playback Engine integrato nel programma.

box Thunderbolt benchmark