Oracle e un gruppo di investitori che comprende Microsoft, sono in trattativa per acquisire le attività globali di TikTok.
Lo riferisce NPR (la radio pubblica statunitense) spiegando che l’amministrazione Trump sta lavorando ad un piano per salvare l’app cinese facendo in modo che le attività passino in mani americane.
Secondo l’accordo in fase di negoziazione con la Casa Bianca, ByteDance (la società cinese proprietaria di TikTok), manterrebbe una partecipazione di minoranza ma l’algoritmo dell’app, la raccolta dei dati e gli aggiornamenti software dovrebbero essere supervisionati da Oracle, società che già offre le fondamenta all’infrastruttura web di TikTok.
Il passaggio delle maggior parte delle attività dell’azienda cinese a investitori americani tranquillizzerebbe la Casa Bianca dal punto di vista della sicurezza nazionale salvando al contempo una piattaforma utilizzata da 170 milioni di americani.
“L’obiettivo è fare in modo che Oracle monitori efficacemente e supervisioni ciò che succede in TikTok”, ha riferito una persona non meglio identificata coinvolta nelle trattative. “Bytedance non sparirebbe del tutto ma la proprietà cinese verrebbe minimizzata”.

Il “Protecting Americans from Foreign Adversary Controlled Applications Act” è stato approvato ad aprile dal Congresso, è entrato in vigore il 19 gennaio, alla vigilia dell’insediamento di Trump ma ha retto poche ore, con quest’ultimo che ha sospeso l’ordine esecutivo, scavalcando sia il potere legislativo, sia quello giudiziario. Non a caso tra gli invitati alla cerimonia di insediamento era presente, tra gli altri, anche Shou Zi Chew, CEO di TikTok.
L’app TikTok non è al momento ancora disponibile sugli store USA di Apple e Google e su eBay e altri siti sono apparsi decine di annunci di iPhone altri telefoni con l’app pre-installata, venduti da persone a prezzi folli perché non avevano cancellato l’app quando aveva smesso di funzionare.