Panasonic porta le pompe di calore Aquarea ad IFA 2019: obiettivo zero carbone

Tecnologia al servizio del confort e dell'ambiente: è uno degli obiettivi di Panasonic che espande in Europa le sue soluzioni ad alta efficienza per la raffrescamento, riscaldamento e acqua sanitaria con una gestione smart. In mostra ad IFA 2019

Panasonic porta le pompe di calore Aquarea da IFA 2019: obiettivo zero carbone

IFA 2019 non è soltanto una vetrina per smartphone tv e lavatrici: le grandi aziende come Panasonic che hanno un portafoglio di prodotti che spaziano in tutti i campi dell’elettronica e della meccatronica dalle cuffie in-ear a marchio Technics ai sistemi di produzione e conversione energia con idrogeno e fotovoltaico mostrano a Berlino l’evoluzione dei loro progetti e la direzione in cui si muoveranno nei prossimi anni.

E così tra un TV OLED con colori e HDR approvati da grandi registi e una macchina per la panificazione casalinga che permette di avere una croccante crosta nello stand della multinazionale giapponese faceva la sua ottima figura il sistema basato sulle pompe di calore aria-acqua Aquarea con refrigerante R32.

Panasonic porta le pompe di calore Aquarea da IFA 2019: obiettivo zero carbone

Si tratta di soluzioni ad alta efficienza e a basso impatto ambientale adatte per applicazioni residenziali e commerciali in grado di gestire riscaldamento, raffrescamento e produzione di acqua calda sanitaria, garantendo un elevato livello di benessere, anche quando la temperatura esterna scende fino a -20° nel rispetto massimo delle esigenze ambientali: dal mese di Settembre 2019 i modelli in funzionamento a bassa temperatura vantano una classe energetica pari ad A+++, secondo l’ultima direttiva sull’etichettatura energetica 2010/30/CE.

Panasonic porta le pompe di calore Aquarea da IFA 2019: obiettivo zero carbone

Panasonic porta le pompe di calore Aquarea da IFA 2019: obiettivo zero carbone

Il sistema in esposizione ad IFA metteva insieme alcune componenti fondamentali per conseguire la progressiva “decarbonizzazione della società”: da una parte si utilizzano due sorgenti di energia pulita: l’aria e l’elettricità fornita dai pannelli fotovoltaici, dall’altra il gas refrigerante utilizzato è R32 facilmente riciclabile e con un impatto minore del 75% rispetto a pari quantità di R410A con una efficienza energetica del 10% che porta quindi ad un risparmio globale sia per l’ambiente che per l’utente finale.

Panasonic porta le pompe di calore Aquarea da IFA 2019: obiettivo zero carbone

Il tutto viene gestito anche con un sistema di controllo (Aquarea Smart Cloud) e gestione statistiche a distanza ed è predisposto per la Smart Grid.

Panasonic crede molto in questo settore e non manca di sottolinearlo ai keynote di apertura di ogni edizione di IFA da anni a questa parte portando all’evento di Berlino prototipi e progetti per il futuro. Quella della linea Aquarea è però un produzione attualissima e pensata per il nostro continente visto che nel 2018 Panasonic ha inaugurato una fabbrica a Pilsen nella Repubblica Ceca proprio per la realizzazione di pompe di calore Aquarea con l’intento di diventare uno dei principali punti di produzione mondiali per le pompe di calore aria-acqua.

Ma Panasonic non vuole fermarsi qui: secondo Yosuke Matsunaga, Managing Director di Panasonic Appliances Europe che abbiamo incontrato ad una conferenza dedicata ai futuri impegni dell’azienda a tutto campo, dall’elettronica di consumo ai sistemi termici per casa e commmerciali, il prossimo obbiettivo è quello dei sistemi di ventilazione controllata che rappresentano una soluzione ormai sempre più diffusa per gestire ricambio d’aria fresca/calda/rinnovata in nuove costruzioni con un elevatissimo grado di isolamento termico. E’ un settore in rapida espansione e Panasonic vuol essere parte attiva in questo mercato.

Ad IFA Panasonic mostrava anche l’avanzamento di un progetto sperimentale che sarà pronto per gennaio 2020 a Berlino: si tratta di un intervento residenziale, denominato “Future Living Berlin” ed ora Berlin 2020 che segue i paradigmi della Smart City secondo l’azienda giapponese: 69 appartamenti Smart Home con residenti rappresentativi della società moderna: giovani manager, famiglie numerose e anziani bisognosi di assistenza.

Panasonic porta le pompe di calore Aquarea da IFA 2019: obiettivo zero carbone

All’interno si trovano anche anche 19 mini-appartamenti, con funzione di struttura ricettiva, per i quali saranno esaminati diversi scenari Smart. Il progetto prevede inoltre uno spazio espositivo interattivo di 600 metri quadri dedicato allo Smart Living.

Sicurezza, gestione energetica, assistenza agli utenti, tutto sarà gestito con tanti componenti e tecnologie dell’azienda: una gigantesca dimostrazione di come Panasonic possa contribuire con tutta la sua competenza a migliorare la quotidianità all’interno dell’abitazione o di un quartiere in scala.

Per saperne di più sui prodotti Aquarea di Panasonic in Italia vi rimandiamo alla pagina Web con tutte le informazioni.