Cinque motivi per passare a Telegram, uno solo per restare con Whatsapp

Telegram è indubbiamente superiore a Whatsapp in (quasi) tutto... tranne forse in ciò che conta di più nelle reti sociali. Ecco cinque fra le tante buone ragioni per adottarlo e una sola per restare fedeli a Whatsapp.

telegram contro whatsapp

Viva Telegram, abbasso Whatsapp. Nelle ultime settimane (mesi, per qualcuno) è emersa questa nuova rivalità, come sempre alimentata dagli immancabili fanboy e dalla mai sopita tendenza a creare una situazione in cui ogni soggetto appassionato di tecnologia tende a considerare non possibile la coesistenza di più soluzioni per attuare gli stessi compiti

Sta di fatto che vi sarete sentiti dire, chi più chi meno, frasi come “Ma come? Sei ancora lì a chattare con Whatsapp? Scendi dalla pianta e passa a Telegram!” o variazioni sul tema.

Per chi non la conoscesse, Telegram è un’applicazione di messaggistica – sempre basata sul numero di telefono come la rivale – alternativa a Whatsapp, passata gli onori della cronaca a partire dall’annuncio dell’acquisizione di Whatsapp da parte di Facebook e cresciuta mese dopo mese (anche nei numeri) con la reputazione di anti-Whatsapp.

Un titolo giustificato? Vediamo almeno cinque motivi che danno ragione a Telegram e rendono giustizia alle sue caratteristiche e funzionalità, superiori in molti aspetti alla rivale Whatsapp.


 

Multipiattaforma. Davvero.

telegram multi piattaforma

Telegram è davvero multi piattaforma. Oltre alle classiche applicazioni per iOS, Android e Windows Phone, Telegram dispone anche di diversi client desktop, per PC, Mac e Linux.

Inoltre può essere tranquillamente utilizzato via cloud aprendo il browser, senza la necessità che il telefono sia connesso come invece accade per Whatsapp.

Telegram infine può essere utilizzato anche con tutti quei dispositivi che non sono dotati di connessione telefonica, come gli iPad e gli iPod touch, su cui Whatsapp non è accessibile, con sessioni di messaggistica sincronizzate completamente fra loro.


 

Inviare file di grandi dimensioni

telegram scambio file di grandi dimensioni

Con Whatsapp il limite di invio dei file è di soli 16 mb; poche immagini basteranno ad esaurire le possibilità di condivisione. Su Telegram le cose vanno molto meglio ed è possibile inviare file fino a 1.5 GB.

Un vantaggio non da poco: considerando la possibilità di sfruttare Telegram anche come cliente desktop, l’opportunità di ricevere e inviare file si enormi dimensioni rende la app molto versatile, potenzialmente alla pari con i client di posta elettronica più efficaci e potenti.

E’ possibile scambiarsi interi album fotografici, video, programmi e una mole di documenti non indifferenti, pronti ad essere inviati e ricevuti con un click.


 

Sicurezza. Prima di tutto.

telegram concorso da 300 mia dollari per hack

Non è forse la priorità più sentita dall’utente medio, ma la sicurezza di Telegram appare impenetrabile. Fino ad oggi sembra che nessuno sia riuscito a violare il sistema di messaggistica, che sfrutta il protocollo MTProto e un sistema avanzato di cifratura dei dati.

Telegram è così sicuro dell’impenetrabilità dei suoi sistemi di difesa da aver creato un concorso pubblico che premierà con 300 mila dollari chiunque riuscirà a violare i suoi sistemi e a decifrare un messaggio criptato. Fino ad oggi nessuno ci è ancora riuscito.


 

Chat segrete che si auto-distruggono

chat segrete su telegram

Su Telegram esistono chat segrete, che sfruttano un sistema di cifratura uno-a-uno: solo il destinatario e il mittente hanno le credenziali di cifratura e nemmeno i server di Telegram possono cifrarne il contenuto.

I singoli messaggi non possono essere inoltrati e le chat segrete saranno visibili solo sul dispositivo da cui sono partite, non dalla altre piattaforme dello stesso account.

Le chat segrete si possono anche auto-distruggere dopo uno specifico lasso di tempo; in questo caso i messaggi spariranno su entrambi i dispositivi, non solo dal dispositivo di chi l’ha inviato ma anche da quello di chi l’ha ricevuto.


 

E’ gratis

Telegram Gratis

Telegram è gratis. Sbandierare questa caratteristica potrebbe sembrare un’assurdità, soprattutto considerando che Whatsapp costa 0.99 euro all’anno, cifra che sicuramente qualunque persona abbia speso 700 euro per un iPhone, 500 per un iPad e 1500 per un Mac può certamente sostenere senza rischiare la bancarotta.

Eppure al giorno d’oggi, dove l’abitudine di avere tutto, subito e pure gratis, è data quasi per scontata, riuscire a risparmiare 0.99 centesimi al giorno all’anno è considerato da qualcuno un “enorme” vantaggio; ci sembrava giusto riportarlo nel nostro elenco.


 

Potremmo continuare ad allungare l’elenco: le funzionalità che rendono Telegram superiore a Whatsapp sono moltissime e forse l’unica vera mancanza è l’assenza delle chiamate VoIP, invece disponibili per la app rivale.

Allora perché non passate tutti a Telegram e siete sempre ancorati all’obsoleto Whatsapp?

Il motivo è tanto semplice quanto ovvio. Provate a scaricare Telegram partendo da questo link. Installate e aprite la app. Ora contate il numero di utenti Telegram già presenti nella vostra rubrica.

Fatto? Bene, ora fate lo stesso con Whatsapp e contate il numero di contatti già presenti nella vostra rubrica. Qual è il risultato del confronto?

Per chi scrive non c’è paragone ed il rapporto è di circa 10 a 1: per ogni singolo contatto su Telegram ne corrispondono almeno 10 su Whatsapp (se non di più). Questo è forse l’unico motivo – ma il più convincente – per continuare ad utilizzare Whatsapp, ovvero la certezza di poter contattare via Whatsapp il più alto numero possibile di persone, a prescindere dalle altre caratteristiche del servizio; qualità che è poi il metro di successo di qualunque social network, inteso in senso esteso.

Cosa ve ne fate di un servizio gratuito e sicuro, che vi consente di creare chat segrete per inviare fino a 1.5 GB di file se poi manca l’elemento essenziale, vale a dire le persone con cui comunicare?

L’opinione di chi scrive è che passare a Telegram possa avere senso, ma le motivazioni più importanti che sottendono tale decisione hanno poco a che fare con le sue indiscutibilmente utili funzionalità, ma più banalmente con la elementare capacità di svolgere il ruolo per il quale l’app è stata sviluppata, cioè la comunicazione.

Ovviamente è un cane che si morde la coda: se nessuno decide di passare a Telegram perché nessuno usa il servizio, allora conseguenza nessuno userà il servizio e nessuno passerà a  Telegram.

Il modo per aiutare il cane a non mordersi la coda c’è: se credete che sia possibile avere un servizio di messaggistica migliore, il nostro suggerimento è quello di cliccare su questo link, scaricare Telegram, attivarlo e lasciarlo sul vostro dispositivo: non vi darà fastidio e sarà pronto a mostrare la vostra presenza ad tutti gli amici e conoscenti che avranno voglia di fare lo stesso.