Home Macity Software / Mac App Store Photoshop 6: tutte le novità 

Photoshop 6: tutte le novità 

Photoshop 6.0 è considerato l’update più innovativo e importante: i miglioramenti sono così tanti, che più di un commentatore ha osservato che un numero così ampio di caratteristiche innovative non si vedeva dalla release 3.0.

Adobe ha avuto il coraggio di cambiare talmente tanti elementi (persino moltissimi della conosciuta e apprezzata interfaccia grafica) ma non si tratta, badate bene, di cambiamenti inutili: i programmatori sono stati bravissimi e hanno fatto di tutto per semplificare e migliorare le caratteristiche da tempo conosciute e apprezzate del pacchetto.

Nuova interfaccia
La palette Opzioni, croce e delizia delle versioni precedenti, è stata completamente rimossa: al suo posto troviamo adesso una barra denominata “Tool option” che è posta direttamente sotto la barra del menu di Photoshop. Cliccando su un qualsiasi strumento, la barra opzioni mostra immediatamente le impostazioni possibili in base al tool selezionato. Ad esempio, facendo click sullo strumento “Pennello”, è visualizzato il pennello selezionato, il menu con le possibili modalità  di blending, la casella che consente di impostare l’opacità , e la casella che offre la possibilità  di attivare o disattivare l’opzione “Wet Edges”. E’ possibile, come sempre, selezionare le varie modalità  di funzionamento del pennello e modificare al volo (con un solo click del mouse) le varie forme del pennello.

Stesso discorso per la tutte le altre palette: le varie opzioni sono tutte immediatamente accessibili e non è necessario saltellare tra i vari pannelli per trovare l’opzione desiderata.

Nuovo strumento testo
Erano anni che si aspettavano miglioramenti in merito allo strumento per l’inserimento del testo. Adobe, ha migliorato questa possibilità  nel corso degli anni ma lo ha fatto con sempre con il contagocce. Questa volta, però, i programmatori hanno deciso di fare le cose in grande: prima di tutto, è – finalmente – possibile scrivere direttamente sulla finestra che contiene l’immagine che stiamo elaborando, senza bisogno di scrivere in una finestra separata; poi, sono state previste numerose possibilità , tanto che adesso pare di usare Illustrator piuttosto che Photoshop. E’ possibile modificare il colore di ogni singola lettera digitata, si possono effettuare precisissime impostazioni relative al kerning, allo spostamento della linea di base, alla spaziatura, si possono aggiungere spazi agli inizi ed alla fine dei paragrafi, si può attivare l’indentazione in base ai dizionari caricati; in pochi attimi è possibile modificare intere selezioni e trasformare le lettere tutte in minuscolo, tutte in maiuscolo, maiuscoletto, ecc. Sono previste, insomma, tutte le opzioni relative al testo e molte delle possibilità  offerte ricordano simili caratteristiche possibili in InDesign (il potente pacchetto d’impaginazione della Adobe).

Questa nuova versione di Photoshop, adesso supporta le legature e i caratteri “Old Style”, consentendo così controlli tipografici che vanno ben al di là  di quello per il quale il pacchetto è stato pensato.

Grafici, creatori di loghi e web designer, saranno lieti di sapere che Photoshop 6 adesso consente di distorcere il testo in decine e decine di modi diversi: ogni parola può essere incurvata, schiacciata, ribaltata, arcuata, stirata, trasformata a sagoma di pesce e così via, mantenendo sempre la possibilità  di poter rieditare il testo in qualsiasi momento.

Più potenza ai Layer
Fin dalla versione 5, l’introduzione dei “Layer Effects” ha consentito la possibilità  di effettuare numerose regolazioni e correzioni a uno o più livelli contemporaneamente. Con la versione 6.0 di Photoshop, sono ora possibili i “Layer Styles”, veri e propri stili applicabili in serie ai livelli e con i quali è possibile creare effetti incredibilmente accattivanti in pochissimo tempo. E’ possibile miscelare tra loro più stili e combinarli in una propria palette di stili che è possibile richiamare all’occorrenza. La versione 6 di Photoshop arriva con 100 stili già  preimpostati e con i quali è possibile creare bellissimi effetti con il testo, realizzare istantaneamente bottoni per il Web e ottenere in pochi secondi texture particolareggiate e complesse.

Vettori
La possibilità  di combinare figure vettoriali in immagini bit-mapped, fa compiere quindi un ulteriore passo da gigante a Photoshop. Caratteristica del tutto nuova è, infatti, lo strumento “Shapes”, un tool con il quale è possibile disegnare figure vettoriali: rettangoli, linee, ellissi e poligoni. Selezionando l’opzione “Custom Shape” è possibile accedere ad una vasta collezione di figure preimpostate direttamente dalla barra delle opzioni: stelle, cuori, frecce, pesci, lune, triangoli, ecc. Ovviamente è possibile disegnare ed aggiungere le proprie figure.

Stampando direttamente da Photoshop o salvando in PDF per la stampa, è possibile fare in modo che le linee delle figure vettoriali siano sempre stampate o salvate alla massima risoluzione possibile.

Web, Web, Web…
Uno strumento che sarà  enormemente apprezzato da chi progetta pagine Web è lo strumento “Slice”: un’icona a forma di coltello che consente di spezzettare un’immagine e suddividerla in tante immagini ottimizzate e salvabili singolarmente (senza bisogno di utilizzare ImageReady).Come se ciò non bastasse, Photoshop può creare file HTML completi di tabelle a partire dai vari layer che compongono un’immagine.

A proposito di ImageReady: la versione inclusa con questa nuova release di Photoshop è la 3.0 ed offre nuovi rollover, nuovi strumenti per l’animazione (text warping), uno strumento migliore per la creazione di mappe, la possibilità  di salvare un’immagine in più sezioni.

I programmatori di Photoshop 6 hanno pensato poi ad un nuovo metodo, denominato “ottimizzazione pesata” e che consente di comprimere ulteriormente le immagini JPEG usate nel web: sfruttando un canale alfa è possibile eliminare particolari poco visibili e lasciarne altri, consentendo effettivamente di ridurre le dimensioni di qualsiasi immagine.

Gestione livelli
E’ possibile combinare i livelli in una cartella (“Layer Sets”) gestibile direttamente dalla apposita palette. Nella finestra di gestione dei livelli, ora è possibile assegnare una diversa colorazione alla miniatura che rappresenta ogni singolo layer, in modo che ogni livello sia immediatamente riconoscibile.

Dalla finestra dei livelli è possibile accedere agli stili (Layers Effects) direttamente da un menu pop-up e bloccare ogni singolo layer in modo che non possa inavvertitamente essere spostato o modificato. Altra novità  è denominata “Content Layer”: è possibile attivare livelli che attivano particolari sfumature, riempimenti di colori e pattern direttamente da questa finestra.

Texture e pennelli

Caratteristiche attesa la possibilità  di memorizzare e gestire centinaia di pennelli, pattern, texture, sfumature e figure preimpostate. Ora è possibile caricare istantaneamente un nuovo set di pennelli senza bisogno di navigare lungo l’hard disk alla ricerca dei file con i pennelli ed i pattern che ci servivano…

PowerGoo in Photoshop
La più divertente delle nuove caratteristiche è senza dubbio il comando “Liquify” che consente di rendere liquida un’immagine (ricordate Kai’s PowerGoo?). Certo non è un comando che serve tutti i giorni, ma è divertente sapere cosa potenzialmente possiamo fare con le facce di tanti nostri amici…

Automatisimi migliorati
Molti degli strumenti che consentono di automatizzare varie procedure sono stati rivisti e molte cose nuove sono state previste. Il comando “Web Gallery”, ad esempio, consente di automatizzare il lungo e noioso procedimento per l’inserimento di cataloghi di immagini sul web: si seleziona il layout e il colore dello sfondo desiderato, e in pochi minuti Photoshop creerà  la nostra pagina HTML con tanto di frecce, miniature, ecc. E’ possibile scegliere tra vari template preimpostati (con e senza frame).

Nuova gestione colore

Tutte le finestre relative ai comandi per la gestione del colore, sono state raggruppate in un’unica finestra denominata “Color Setting”. In questa finestra sono selezionabili numerose opzioni già  preimpostate da Adobe direttamente selezionabili da comodi menu pop-up. Ovviamente è possibile modificare le impostazioni in base alle proprie preferenze e aggiungerle con una voce al menù che può essere richiamato in qualsiasi momento…

Anteprima di stampa
Anche la finestra di stampa è stata migliorata. Un nuovo comando “Anteprima di stampa”, consente di vedere in anteprima se la figura rientra o no nei margini della pagina sulla quale andremo a stampare, oltre ad offrire la possibilità  di modificare numerose impostazioni direttamente da questa finestra.

Novità  varie
Vari comandi e funzioni ora possono essere inclusi in action memorizzabili. Si possono creare Droplet di azioni che è possibile lasciare sulla scrivania e far interagire con singoli file o intere cartelle di file. Un grande risparmio di tempo per chi, tutti i giorni, è alle prese con centinaia di file da gestire.

Per la prima volta dopo molti anni è stato rivisto anche lo strumento “taglierina”: ora è possibile vedere subito un anteprima di ciò che si andrà  a tagliare ed è possibile applicare un taglio di tipo “prospettico”.

Sullo stile di Acrobat, è possibile aggiungere una finestrella contenente note: opzione utilissima per chiunque usi l’applicazione in ambienti misti o nella quale la stessa immagine è sottoposta al lavoro di più persone contemporaneamente.

Costi
Il pacchetto completo costerà  negli USA 609$. Chi è già  in possesso della versione precedente, potrà  passare alla nuova versione 6.0 con 199$ USA. Chi è in possesso di Photoshop LE può effettuare l’aggiornamento per 499$ USA.

[A cura di Mauro Notarianni]

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