Piper Jaffray: comprate azioni Apple, previsti rialzi fino al 120% grazie a iPhone 7

Al contrario di alcuni analisti che prevedono nero per i prossimi mesi della Mela, Gene Munster di Piper Jaffray consiglia l’acquisto di azioni AAPL. Secondo Munster ci saranno rialzi consistenti dal 50% fino al 120% grazie all'arrivo di iPhone 7. Ecco perché  

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Comprate azioni Apple, lo dice Piper Jaffray. Mentre diversi analisti, incluso Ming-Chi Kuo, prevedono per Apple risultati altalenanti se non addirittura negativi da qui a settembre, Gene Munster di Piper Jaffray offre una previsione diametralmente opposta: prevede infatti un rialzo sostenuto ben oltre il 50% delle quotazioni AAPL consigliandone di fatto l’acquisto ai propri clienti.

L’analisi parte dal rapporto tra il prezzo per azione AAPL e il valore dei dividendi che negli ultimi mesi per Apple si è abbassato notevolmente. Grazie al ribasso prolungato, che ha portato le quotazioni AAPL per la prima volta sotto i 100 dollari per azione dopo diversi mesi, il rapporto prezzo per dividendo è sceso a 9.3, contro una media di 15 per le società di tecnologia Standard & Poor 500, indicando così che le azioni AAPL risultano più convenienti per l’acquisto.

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Il report di Munster rilasciato nella notte di giovedì 21 gennaio, riportato dal Wall Street Journal, è indicato come uno dei fattori che ha generato il recente rialzo delle quotazioni AAPL che ha toccato quota +5,3% venerdì scorso, fino a riportare il prezzo a 101,42 dollari per azione, in controtendenza rispetto alle settimane precedenti.

La ragione che spinge Munster a prevedere un forte rialzo per i titoli AAPL è quanto è successo in passato con l’introduzione di generazioni completamente nuove di iPhone, come per esempio il passaggio da iPhone 5 a iPhone 6. Mentre iPhone 5 non ha registrato record sbalorditivi, l’andamento delle quotazioni AAPL è andato costantemente diminuendo dal settembre 2012 del lancio fino ad aprile 2013, ma l’anno successivo c’è stato un balzo di oltre il 50% nelle quotazioni, grazie all’arrivo di iPhone 6. Secondo l’analista la situazione attuale è identica a quanto già accaduto: nel giro di due anni le quotazioni AAPL sono aumentate del 50% il primo anno e oltre il 120% il secondo anno. Munster non ha dubbi: lo stesso accadrà con iPhone 7.

Ricordiamo che l’appuntamento più importante di Apple con mercati, azionisti e analisti è programmato per domani quando, intorno alle 23 orario italiano, saranno presentati i risultati fiscali del primo trimestre 2016. Questo trimestre per Cupertino coincide con gli ultimi tre fondamentali mesi del 2015, incluso il periodo delle festività e dei regali di Natale: Macitynet, come sempre, seguirà gli annunci con articoli e approfondimenti.

iPhone 7