QNAP TS-453B, recensione del super NAS medio formato

QNAP TS-453B, recensione del super NAS medio formato

Potente, silenzioso, bello e versatile: qualche dettaglio da sistemare ma difficile trovargli un difetto vero

QNAP TS-453B è un NAS medio formato pensato per l’ufficio, nelle idee di chi scrive da 4 a 10 utenti, ma anche per chi lavora in casa oppure anche per tutta una serie di utenti consumer evoluti che oramai necessitano di un centro di calcolo in salotto che archivi foto, video, dati e che proponga alcuni servizi di base, da richiamare all’occorrenza.

Il TS-453B risponde a tutte queste esigenze in modo egregio, da una parte con un look accattivante che manda definitivamente in pensione l’idea che i server siano cose brutte da nascondere nello sgabuzzino, dall’altra con una potenza e una versatilità capace di raggiungere moltissime aree operative.

L’abbiamo messo piacevolmente sotto torchio per alcune settimane, usandolo come centro di calcolo per l’ufficio e la casa, tenendo anche conto delle nuove normative della privacy a cui un NAS risponde in modo completo.

TS-453B, la recensione

Design

Abituati a modelli da ufficio che solitamente presentano i classici cassetti frontale e altri più consumer con una copertura più bella ma più scomoda, questo TS-453B ci ha sopreso per l’idea semplice e geniale di porre una copertura in plastica semi-trasparente frontale, facilmente esportabile che copre i cassetti, che restano così comodi da usare ma nascosti quando non servono.

QNAP TS-453B, recensione del super NAS medio formato
Appena sopra la copertura trova posto un piccolo display a LED che ripota normalmente lo stato del NAS e l’IP, comodo in fase di installazione in reti complesse: il display è bello e brillante, ma forse un po’ troppo piccolo e soprattutto ci sarebbe piaciuto (ma magari in futuro arriverà) un modo per personalizzarlo via software: i pulsanti per alternare la visualizzazione ci sono (utile ad esempio la modalità temperatura) ma sarebbe stato bello poter decidere tutto da QTS, opzione che se c’è non l’abbiamo trovata.

Lateralmente al pannello frontale trova posto un connettore USB-A e uno USB-C, comodi per collegare dischi di vario tipo, che specie appena dopo la configurazione iniziale sono utilissimi per il passaggio iniziale di dati (senza per questo intasare la rete).

In aggiunta, un lettore di schede SD (che diventa sempre più importante per chi ha in nuovi MacBook Pro, con solo porte USB-C).

Nella parte posteriore trova posto la grande ventola, altre quattro porte USB-A, due porte HDMI e due porte Ethernet Gigabit, più altri ingessi e uscite audio.

Sostanzialmente una potenza di fuoco importante, considerando che le porte USB frontali sono perfettamente in grado di caricare uno smartphone e che le porte HDMI possono pilotare una TV 4K, fungendo quindi da centro multimediale per l’ufficio e per la casa (anche se, come vedremo, per questo settore c’è altro).

Installazione

L’installazione avviene in modo facilitato: i dischi da 3,5“ si inseriscono nei quattro cassetti senza viti, grazie ad un sistema di forcelle che permettono l’inserimento e il blocco del disco senza parti mobili.

La mancanza di viti è oggettivamente un punto a favore, perché di solito queste si perdono quando inutilizzate (ma perché nessuno fa dei cassetti nei NAS?) tuttavia le prime volte mettere e togliere il disco è una operazione poco intuitiva, perlomeno sino a che non si capisce il movimento corretto nell’inserimento.

Diversamente, per installare dischi SSD da 2,5”, per i quali non serve una slitta apposita, è necessario usare le viti, a corredo nella scatola.

Finita la parte hardware, quella software è ancora più facile: possiamo iniziare tramite l’App Qfinder Pro (qui il link per il download) che esegue le prime operazioni, passando poi alle fasi più dettagliate direttamente via web, oppure partire direttamente dal browser conoscendo l’IP del NAS (come abbiamo fatto noi, utilizzando il basilare ma funzionale My Net, qui il link).

Per l’uso dei dischi sono possibili diverse configurazioni RAID, tra cui è interessante anche l’utilizzo di una o più unità SSD come cache, per velocizzare sostanzialmente molte delle operazioni più comuni, tra le quali citiamo la virtualizzazione.

 

Dischi

Il TS-453B è arrivato direttamente da QNAP privo di dischi, situazione abbastanza comune per questo modello: noi abbiamo utilizzato al suo interno un sistema RAID 1 (mirror) con due dischi da 6 TB (che trovate qui), un disco singolo da 12 TB e una unità SSD da 480 GB nell’ultimo slot libero.
Mentre i dischi da 6TB li avevamo già utilizzati in altri test, il disco da 12 TB Iron Wolf (qui su Amazon) di Seagate era qui presente per la prima volta.
A parte la reverenza iniziale di avere così tanto spazio in una sola mano, con un peso di poco superiore a quello dei 6TB, il disco si è comportato in modo egregio, con un livello di rumorosità del tutto identico ai fratelli più piccoli (Seagate inserisce un sistema anti vibrazione in tutti i dischi Iron Wolf a partire dai 4 TB).
Sottolineiamo che l’importanza di acquistare dei dischi per NAS non è secondaria: fattori quali la rumorosità, la velocità e la proprietà di rimanere attività 24/24 e 7/7 è fondamentale, mentre utilizzando altri tipi di dischi si rischiano prestazioni minori oppure percentuali di rottura di molto maggiori.
Per quanto riguarda l’SSD, abbiamo optato per un modello di Kingston DC400 da 480 GB (che trovate qui), risultato molto veloce e perfettamente a suo agio come unità di cache: ovviamente avremmo potuto inserire l’unità SSD anche come disco attivo, ma a nostro avviso sarebbe stato ridondante e fuori target per il mercato a cui è destinato questo modello.

 

Opzioni

Il modello TS-453B include nella parte posteriore una porta PCIe che, se attivata, è in grado di ospitare una SSD M.2, una scheda di rete con connettività 10GbE, un adattatore wireless PCIe compatibile o una scheda USB 3.1 a 10Gbps.

Ovviamente la capacità di questo NAS può essere espansa anche all’esterno utilizzando una delle porte USB-A oppure la porta USB-C e collegato un normale disco meccanico tra quelli in commercio, il sistema operativo è perfettamente in grado di leggere dischi in formato EXT3, EXT4, FAT32, NTFS e anche HFS+, tipico di macOS.

QNAP TS-453B, recensione del super NAS medio formato
Una copia di Linux, qui virtualizzata dentro il TS-453B

QTS

Una volta inseriti i dischi e acceso il NAS, ci si trova davanti al sistema operativo, interamente pilotatile via browser, anche se tramite le due porte HDMI possiamo collegare un display, tastiera e mouse usare il NAS come un piccolo PC.
Chi scrive ha provato decine di NAS, ma bisogna ammettere che l’ambiente che prevede il sistema operativo QTS è fatto molto bene.

L’interfaccia è sicuramente moderna e intuitiva, i comandi sono tutti a portata di clic e l’App Store davvero ben fornito. Ci sono App praticamente per tutto: alcune che permettono l’uso di un office tramite browser, ad altre per lo sviluppo web, alcune per il controllo dell’email ed altre per la sincronizzazione dei dati con i più diffusi servizi cloud.
Non mancano le App per gestire le telecamere via IP, funzione divenuta oramai cardine in questo mercato e anche quelle per la virtualizzazione di diversi OS, che noi abbiamo subito usato per creare una istanza di Linux.

QNAP TS-453B, recensione del super NAS medio formato
Plex, qui installato su TS-453B

Infine, la parte multimediale: QNAP provvede diverse App che gestiscono film, telefilm, filmati privati e fotografie, fornendo anche il compendio per Apple TV, seppure noi abbiamo approfittato e installato subito Plex. La differenza tra Plex e le App QNAP si è dimostrata comunque non così ampia, e considerando che Plex ha comunque una parte a pagamento è da lodare QNAP per lo sforzo profuso verso i suoi utenti.

Anche la parte cloud, gestibile da QTS per raggiungere il NAS quando si è all’esterno di una rete che non ha un IP fisso (oppure il NAS non è configurato per uscire) appare ben completa, ma forse in questo caso poco intuitiva. I vari livelli di interfacciamento con il NAS dall’esterno sono molto diversi che dall’interno e alcune cose non si possono fare, anche se le essenziali, come la gestione dei file e dei servizi, restano attive.

QNAP TS-453B, recensione del super NAS medio formato
Il controllo mobile da App per mobile, qui su un iPhone

Discorso diverso per le App per mobile: in particolare per quello che riguarda Qfile e QManager, che sono le più importanti: Qfile ha tutto quello che deve fare, senza tentennamenti ne imprecisioni, ma a dire la verità considerata la qualità media di QTS ci saremmo aspettati più coraggio nell’interfaccia. QManager invece è ottimo, anche se a tratti un po’ dispersivo.

Il processore interno, un Intel Celeron J3455 quad-core a 1.5 GHz, permette di virtualizzate diverse istanze di sistemi operativi, da Windows (da XP in poi) alle varie distro di Linux, sino anche a macOS.

QNAP TS-453B, recensione del super NAS medio formato
Una mail di errore arrivata immediatamente, nel mentre che stavamo provando alcune configurazioni

Considerazioni

Il TS-453B è, in definitiva, un eccellente NAS: compatto, silenzioso, potente e versatile, adatto come abbiamo detto ad un piccolo ufficio così come perfetto per l’utente evoluto che vuole un sistema avanzato in casa.

A livello hardware è davvero difficile trovargli un difetto, a livello software l’eccellenza di QTS si fa sentire senza perplessità, e se qualche dettaglio qua e la è migliorabile, non lede il prestigio di un modello destinato a grandi numeri.

Gli utenti possono trovare TS–453B (qui il link alla scheda prodotto) nelle catene autorizzate da QNAP, oppure direttamente online nelle versioni con 4 GB di RAM oppure con 8 GB di RAM.

Nel corso di questa recensione abbiamo utilizzato dischi Seagate per NAS della serie IronWolf da 12 TB e da 6 TB e dischi SSD Kingston DC400 da 480 GB.

Pro
• Design adatto all’ufficio e al salotto
• Potenza e versatilità
• Silenzioso
• QTS è una certezza

Contro
• L’assenza di viti è un plus, ma il meccanismo di aggancio va migliorato

Prezzo:
633,00 Euro (senza dischi, modello con 4GB di RAM), Seagate IronWolf 12 TB circa 390 Euro, Seagate IronWolf 6 TB circa 150 Euro e SSD Kingston DC400 480 GB circa 230 Euro.

Accessori:
QM2-2P Dual M.2 22110/2280 PCIe SSD expansion card, PCIe Gen2 x4, low-profile bracket pre-loaded, low-profile flat and Full-height are bundled 145,18 Euro
QM2-2S10G1T Dual M.2 22110/2280 SATA SSD and single-port(10GBASE-T)10GbE expansion card, PCIe Gen2 x4, low-profile bracket pre-loaded, low-profile flat and Full-height are bundled 279,38 Euro
QM2-2P10G1T Dual M.2 22110/2280 PCIe SSD and single-port(10GBASE-T)10GbE expansion card, PCIe Gen2 x4, low-profile bracket pre-loaded, low-profile flat and Full-height are bundled 267,18 Euro
QM2-2S-220A Dual M.2 22110/2280 SATA SSD expansion card, PCIe Gen2 x2, low-profile bracket pre-loaded, low-profile flat and Full-height are bundled 108,58 Euro
QM2-2P-244A Dual M.2 22110/2280 PCIe SSD expansion card, PCIe Gen2 x4, low-profile bracket pre-loaded, low-profile flat and Full-height are bundled 145,18 Euro
QM2-2P-344 Dual M.2 22110/2280 PCIe SSD expansion card, PCIe Gen3 x4, low-profile bracket pre-loaded, low-profile flat and Full-height are bundled 218,38 Euro
QM2-2P-384 Dual M.2 22110/2280 PCIe SSD expansion card, PCIe Gen3 x8, low-profile bracket pre-loaded, low-profile flat and Full-height are bundled 242,78 Euro
QWA-AC2600 AC2600 Wireless Dual Band PCIe expansion card 176,9 Euro
QXG-10G1T Single-port (10GBASE-T) 10GbE network expansion card, Aquantia AQ107, PCIe Gen3 x4, low-profile bracket pre-loaded, low-profile flat and Full-height are bundled 108,58 Euro
LAN-10G2T-X550 Dual-port (10GBASE-T) 10GbE network expansion card, Intel X550, PCIe Gen3 x4, low-profile bracket pre-loaded, low-profile flat and Full-height are bundled 425,78 Euro
LAN-10G2SF-MLX Dual-port (SFP+) 10GbE network expansion card, Mellanox ConnectX®-3 Pro, PCIe Gen3 x8, low-profile bracket pre-loaded, low-profile flat and Full-height are bundled 279,38 Euro