Home In Primo Piano Recensione Magsafe Duo: come fare il massimo sprecandosi al minimo

Recensione Magsafe Duo: come fare il massimo sprecandosi al minimo

Apple quando ha annunciato i nuovi iPhone 12 ha anche annunciato un nuovo ecosistema, quello che ruota intorno alla tecnologia Magsafe. Che cosa sia Magsafe, l’abbiamo accennato nella nostra recensione dell’alimentatore Magsafe: è una tecnologia che sfrutta i magneti contenuti in tutti i nuovi iPhone per ricaricare ad alta velocità senza fili i telefoni. Anche se Apple si attende che arrivino diversi prodotti Magsafe anche da terze parti, al momento oltre all’alimentatore Magsafe in commercio, per ora, troviamo solo il Magsafe Duo (in vendita su Apple Store e su Amazon) un caricabatterie pensato per chi vuole ricaricare un iPhone e un Apple Watch insieme. Preannunciato da alcune indiscrezioni, si è rivelato essere una sorta di cugino (molto) povero del mai rilasciato AirPower che doveva essere un caricabatterie “triplo” in grado di ricaricare con un elevato livello di sofisticazione hardware e software, un iPhone, un Apple Watch e gli AirPods.

Dentro alla scatola

Il contenuto della confezione è pienamente Apple, minimalista in assoluto o assolutamente avaro a seconda dei punti di vista. Abbiamo il Magsafe Duo e un cavo Lightning su USB-C lungo 90 centimetri, davvero corto per un dispositivo che deve stare su un comodino o una scrivania. Nella scatola non c’è nessun caricabatterie; quello, come detta il nuovo mantra “ecologico” di Cupertino che ha eliminato questo accessorio anche dalla scatola degli iPhone, ce lo dovete mettere voi. O ne avete uno in casa o ve ne comprate uno che  come spieghiamo sotto deve essere, possibilmente, da 30W. Apple sarà ben felice di vendervi il suo da 55 euro, ma su Amazon ne trovate una pletora di molto più piccoli, flessibili e ad un prezzo molto più basso. Ad esempio c’è questo di Ugreen che costa 21,99 euro oppure il PowerPort III Slim Anker (provato da Macitynet qui) con cui ci caricate di tutto: fornisce fino a 45W, include un cavo che riduce il disagio del cavo Lighting su USB-C troppo corto e costa solo 39,99 euro

Magsafe Duo come è fatto

Il Magsafe Duo è chiaramente un prodotto uscito dalla stessa penna che ha disegnato una lunga serie di altri prodotti nel campo dell’alimentazione del mondo Apple tra cui i più recenti sono il Magsafe e soprattutto il Dock Magnetico per Apple Watch. Certo la forma rispetto a quest’ultimo è diversa (uno è rotondo, il Magsafe Duo ha forme squadrate) ma i materiali, plastica bianca opaca e qualche inserto in alluminio, e la tecnica costruttiva, bordi termosaldati, sono chiaramente gli stessi.

Recensione Magsafe Duo: il massimo con il minimo
Il Magsafe Duo è realizzato in plastica e alluminio

Aspetto cheap e struttura fragile?

Maneeggiando il Magsafe Duo sorgono subito diversi dubbi e perplessità. In primo luogo sappiamo per esperienza che il Dock Magnetico per Apple Watch stando sulla scrivania tende a sporcarsi. Qui lo stesso materiale viene usato per un prodotto che si vorrebbe (come si intuisce anche dal fatto che il caricabatterie si piega riducendo le sue dimensioni) nato anche per viaggiare, con il rischio di vederlo diventare grigio invece che bianco in poco tempo. Del resto in due giorni, il tempo di questa recensione, abbiamo già visto la polvere depositarsi intorno al bordi.

In secondo luogo la plastica, oltre ad essere saldata a caldo sui bordi con un effetto decisamente “cheap”, nella parte centrale non sembra particolarmente solida. Il sospetto è che a lungo andare piegando e ripiegando il dispositivo la plastica possa fessurarsi. Quello che è sicuro è che dopo avere piegata la cerniera una decina di volte sono apparse delle antiestetiche rughe nella parte centrale.

Come funziona

Il funzionamento del Magsafe Duo è intuitivo. Del resto si tratta di un caricabatterie wireless come ce ne sono molti senza interruttori o selettori ma nonostante questo offre  qualche particolarità.

La prima sta nella piattaforma magnetica per iPhone, compatibile con la tecnologia Magsafe di cui abbiamo già parlato quanto abbiamo provato l’alimentatore Magsafe: si tratta di una corona di magneti che accoppiati a quelli che che si trovano all’interno dell’iPhone 12, permettono un perfetto allineamento del telefono alle spirali di ricarica. Un “clack” ci segnala che il caricabatterie è in azione; niente fastidiosi microaggiustamenti cui siamo obbligati per avviare la ricarica su altri caricabatterie wireless.

La seconda è nel fatto che abbiamo un caricabatterie per Apple Watch con la classica “pastiglia” integrata. Altri caricabatterie di questo tipo richiedono di utilizzare quello originale, incluso nella confezione di Apple Watch.

Infine questo caricabatterie ha anche una terza e potenzialmente, più importante caratteristica: ricarica iPhone a velocità più elevata di altri caricabatterie wireless. Quanto più veloce è una faccenda però piuttosto complessa da spiegare anche a chi ha già in mente come funziona con l’alimentatore Magsafe.

Il puzzle della carica veloce

Il caricabatterie a disco infatti per dare il massimo (15W) ha semplicemente bisogno di un caricabatterie da 20W con il protocollo PowerDelivery 3. Qui invece serve un caricabatterie da almeno 27W per ricaricare iPhone a 14W (non 15W come con il Magsafe Duo); usandone uno da 20W le prestazioni scendono a 11W. Come se questo non bastasse, caricando insieme un Apple Watch e un iPhone le prestazioni scendono ancora di più per effetto dell’ assorbimento sommato dei due dispositivi.Recensione Magsafe Duo: il massimo con il minimo

Alla prova della ricarica

Ma alla prova pratica che prestazioni possiamo attenderci da un Magsafe Duo? In mezzora, usando il caricabatterie Slim di Anker, abbiamo ricaricato un iPhone 12 Pro Max dall’1% al 34%. Aggiungendo l’Apple Watch, in mezzora la ricarica è arrivata al 30%. Usando un caricabatterie da 20W Il Nano di Anker, sempre in mezzora siamo andati  dall’1% al 30%; aggiungendo l’Apple Watch, in 30 minuti l’iPhone è arrivato al 25%.

Come si può notare c’è una certa differenza tra il caricabatterie più potente e quello meno potente; che questa sia sufficiente a farvi spendere altri soldi per comprare un caricabatterie da 30W specie se ne avete già uno da 20W è dubbio. È certo invece, che comprare un Magsafe Duo per ricaricare un iPhone che non sia un iPhone 12 è sconsigliato. Abbiamo rilevato in uscita una potenza che è meno di un terzo di quella che riesce ad assorbire un iPhone 12 Pro Max. A conti fatti potremmo essere sotto i 5W, forse a quei 2W di potenza con cui si è parlato nel contesto della recensione dell’Alimentatore Magsafe. Comunque sia è molto meglio comprare un Anker Powewave+ Pad (recensito qui) che ricarica sia un iPhone a 7,5W e insieme un Apple Watch. È un prodotto elegante ed efficiente e nella confezione c’è anche un caricabatterie e il tutto lo pagate 39,99€

Recensione Magsafe Duo: fare il massimo sprecandosi il minimo
Il Magsafe ripiegato è molto piccolo, quasi tascabile

La forma e la ricarica

Un cenno lo merita anche la forma del Magsafe Duo. Come abbiamo accennato al suo interno ha un magnete che poi, assieme alla prestazioni superiori a quelle di un altro caricabatterie wireless, è la ragione di acquisto. Grazie ad esso, come detto, l’allineamento è perfetto e la ricarica parte subito. Peccato che il magnete contrasti con il design del Magsafe Duo che è troppo leggero per la potenza del sistema di connessione. Quando si prova a staccare il telefono, infatti, si deve tenere fermo con il dito per non portarsi dietro l’intero caricabatterie. Un difetto di design non catastrofico ma certamente non degno della fama di Apple.

Recensione Magsafe Duo: il massimo con il minimo
Il magnete del Magsafe Duo si porta dietro il caricabatterie intero

In conclusione

Il Magsafe Duo non è il prodotto più riuscito di Apple degli ultimi tempi. Certo, ricarica un iPhone e un Apple Watch più velocemente di qualunque altro caricabatterie wireless ma questo avviene solo perché Apple ha il controllo della tecnologia proprietaria che le consente di spingere la carica wireless fino a 15W sui dispositivi Magsafe, impedendo nel contempo a tutti gli altri di fare la stessa cosa se non aderiscono al programma Made for Magsafe. Ricarica rapida a parte, che è benvenuta, tutto il resto suscita non poche perplessità.

La prima deriva dal design approssimativo e dai materiali che non sono l’eccellenza. Ma il difetto principale è nel prezzo. Il Magsafe Duo costa 140 euro ma è un dispositivo che pur tenendo in conto la classica tassa Apple, appare e funziona come se ne costasse 75, forse meno se si considera che nella confezione non c’è un caricabatterie ma solo un qualche foglietto e un cavo dalla asfittica lunghezza di 90 centimetri che terze parti vendono (in versione da un metro) a 10 euro.

Insomma questa volta Apple con il Magsafe Duo è stata nella condizione di fare il massimo impegnandosi al minimo. La speranza è che quando si avvierà un mercato più vasto per l’ecosistema Magsafe, i dipartimenti ricerca e sviluppo e quello di design di Cupertino siano stimolati a  spingersi al livello che hanno dimostrato di saper raggiungere.

Pro

  • Ricarica velocemente gli iPhone 12 assieme ad Apple Watch
  • Unico prodotto di questo tipo in commercio
  • Piccolo e compatto

Contro

  • Materiali poco convincenti
  • Design discutibile
  • Prezzo eccessivo

Il Magsafe Duo costa 149,99euro ed è in vendita su Apple Store e presso i negozi Apple. È in vendita anche su Amazon a un prezzo scontato

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