Taiwan dirà addio alle reti 3G entro fine anno

Gli utenti di Taiwan dal prossimo anno potranno sfruttare solo reti 4G. Il governo ha deciso di chiudere i servizi 3G. In Italia la copertura 4G è ampia ma le velocità non è cambiata più di tanto rispetto alle misurazioni precedenti

Taiwan dirà addio alle reti 3G entro fine anno

Gli utenti di Taiwan dal prossimo anno potranno sfruttare solo reti 4G: il governo ha deciso di chiudere i servizi 3G entro fine anno. La maggiorparte della popolazione è già passata al 4G anche se ancora vi sono in giro almeno 200.000 utenti che usano il 3G. I carrier locali hanno predisposto incentivi e promozioni per convincere chi ha ancora un dispositivo 3G a passare a nuovi terminali 4G.

Nel frattempo -riferisce ZDNet – si pensa al 5G (un fattore abilitante per una serie di servizi che promettono di rivoluzionare la vita dei cittadini e imprese) ma non è ancora chiaro quando effettivamente le tecnologie e gli standard di quinta generazione saranno disponibili nella Repubblica di Cina.

In Italia, secondo i dati trimestrali di OpenSignal, la copertura del 4G a ottobre 2018 vede vincere Vodafone che raggiungere l’82.2% della popolazione; Tim arriva al 78.7%. Wind e Iliad arrivano rispettivamente al 68% e 66.7%; 3 si piazza in coda con il 58.4%. Per quanto riguardano i dati che confrontano velocità, latenza e copertura del 4G in diverse città d’Italia: TIM eguaglia Vodafone per velocità di download 4G a Bologna, Catania, Firenze, Genova e Milano. In termini di velocità di download media in tutta la nazione, Vodafone (29.71Mbps) supera leggermente Tim (28.8Mbps); seguono 3 (20.89Mbps), Iliad (17.38Mbps) e Wind (16.14Mbps).

Velocità media download in Italia
Velocità media download in Italia

Taiwan dirà addio alle reti 3G entro fine anno

Per quanto riguarda Apple, da tempo la Casa di Cupertino sta lavorando all’implementazione del 5G su iPhone e specifici accordi sono stati probabilmente siglati con Intel, azienda che da tempo produce chip-modem, sta espandendo i confini della tecnologia con particolare attenzione verso il 5G e offre già ora piattaforme di prova per testare l’interoperabilità con i dispositivi.