Home Hi-Tech Finanza e Mercato Tim Cook preoccupato per le nuove norme antitrust, interpella Nancy Pelosi

Tim Cook preoccupato per le nuove norme antitrust, interpella Nancy Pelosi

Il CEO di Apple, Tim Cook, avrebbe chiamato Nancy Pelosi – speaker della Camera dei rappresentanti – e altri parlamentari USA nel tentativo di sensibilizzare e influenzare l’opinione pubblica in merito ai piani del governo che puntano a regolamentare i big del mondo IT – da Amazon a Apple passando per Google e Facebook.

Stando a quanto riferisce The New York Times, Cook avrebbe chiamato Pelosi e altri membri del Congresso USA per evidenziare potenziali insidie insite nelle cinque proposte di legge annunciate all’inizio di questo mese.

Secondo Cook, le proposte di legge in questione, così come sono ora, soffocherebbero l’innovazione, e sarebbero un male per i consumatori finali che si appoggiano ai servizi di Apple.

Uno dei cinque disegni di legge fonte di preoccupazione per le aziende del mondo IT, autorizzerebbe il Dipartimento di Giustizia o la Federal Trade Commission a obbligare le aziende tech a vendere parte delle loro attività qualora ci fosse un possibile conflitto di interessi; il secondo disegno di legge impedirebbe alle piattaforme di mettere in evidenza i propri servizi (trattandoli alla stregua di quelli degli altri) e questo significherebbe, per esempio, che Apple non potrebbe – tra i risultati di ricerca su App Store– indicare sempre prima su app e servizi rispetto a quelli dei concorrenti.

Un terzo disegno di legge impedirebbe l’acquisizione da parte di grandi gruppi di servizi potenzialmente concorrenti (alla stregua di quanto all’epoca fece Facebook con Instagram).

Queste e altre proposte sono quelle per le quali le lobby tech sono preoccupate e stanno facendo pressioni in Usa, cercando di ridimensionare i piani del governo.

Tim Cook su privacy e intelligenza artificiale: “Serve etica in tutti e due i settori”
Tim Cook

Pelosi avrebbe semplicemente inviato Cook a specificare obiezioni sulle proposte. Il CEO di Apple non è il solo che sta cercando di agire contro la regolamentazione; anche Kent Walker, senior vice president for global affairs di Google ha chiamato alcuni parlamentari e all’opera per fermare le proposte di legge ci sono anche lobbisti e rappresentanti di Amazon e Google.

«È chiaro che questi giganti tecnologici non regolamentati sono diventati troppo grandi per preoccuparsi e troppo potenti per mettere le persone al di sopra dei profitti», ha detto Pramila Jayapal, la rappresentante democratica che ha sponsorizzato una delle misure previste insieme al collega repubblicano Lance Gooden.

Offerte Speciali

iPad Air 256 GB Wi-Fi e 64 GB: scontatissimi su Amazon i modelli 2020

Su Amazon trovate in sconto iPad Air Cellular da 64 GB e iPad Air Wi-Fi da 256 GB con ribassi oltre il 14% e spedizione immediata.
Pubblicità
Pubblicità

Seguici e aggiungi un Like:

64,767FansMi piace
90,961FollowerSegui