Tim Cook in Cina, i maligni sospettano per chip spia e vendite iPhone XS deludenti

Le vendite di iPhone XS in Cina sembrano essere “deludenti”, ma le cose potrebbero cambiare, grazie all'arrivo di Tim Cook nel Paese

Gli iPhone 2018 saranno presentati il 12 settembre?

In questi giorni Tim Cook è in Cina: nella sua carriera di Ceo e anche prima come Coo di Cupertino, Cook ha visitato numerose volte il Paese, ma ora il viaggio assume sinigificati diversi alla luce dei recenti report sui chip spia e anche tenendo presente il recente lancio dei nuovi iPhone XS Max e XS.

Secondo alcuni report le vendite iPhone XS in Cina sembrano essere “deludenti”, così la presenza di Tim Cook in Cina è vista come una campagna promozionale aggiuntiva nel tentativo di mantenere alta l’attenzione degli utenti e la visibilità dei prodotti di Cupertino. Ma, come già avvenuto in passato per precedenti discordie e incidenti vari tra USA e Cina, moltiplicati nell’era Trump, spesso Tim Cook in Cina sembra ricoprire un ruolo di mediatore ad altissimi livelli tra politica e amministrazione dei due Paesi.

Tim Cook

Secondo quanto diffuso dal The Washington Post, Cook prenderà parte a una riunione del consiglio presso la Tsinghua University School of Economics and Management. Apple, tuttavia, ha rifiutato di commentare se Cook incontrerà anche il presidente cinese durante la visita nella regione.

Nel frattempo, il segretario del Partito comunista cinese ha rilasciato una dichiarazione dopo un incontro con lo stesso Cook, in cui si legge la speranza che Apple possa “svolgere un ruolo maggiore nel migliorare il rapporto tra Shanghai e gli Stati Uniti”. Al di là delle motivazioni politiche sottese al viaggio del CEO, il Washington Post fa notare che l’obiettivo primario della visita di Cook nella regione è quello di spingere, per quanto possibile, le vendite di iPhone XS, ritenute “deludenti” nel Paese a causa del suo prezzo più alto rispetto ai dispositivi delle aziende locali, come Huawei.

Ricordiamo che nella regione cinese, il nuovo iPhone XS Max ha un prezzo di 1.850 dollari, mentre un telefono top di gamma Huawei, costa circa 700 dollari, meno della metà dunque. E’ per questo motivo, probabilmente, che le vendite di XS Max stentano a decollare nella regione. Che la visita di Cook possa migliorare la situazione?