TSMC accelera sui chip a 5 nanometri: pronti per il 2020

L'arrivo dei primi chip a 5nm è previsto per questo periodo del prossimo anno e a settembre avremo nuovi smartphone e tablet con SoC ancora più veloci e meno avidi di energia.

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Molti analisti prevedono per il 2019 un calo per la domanda generale di semiconduttori ma per fonderie di chip come la taiwanese TSMC il problema non c’è e questa vede richieste in aumento per processori avanzati, grazie anche alla vendita dei primi dispositivi 5G, e si sta preparando alla presentazione di nuove tecnologie, in anticipo rispetto a quanto prima previsto.

Il taiwanese DigiTimes riferisce che nel corso della presentazione dei dati relativi all’ultimo trimestre fiscale, TSMC ha riferito che la produzione in volumi con il nuovo processo produttivo a 5 nanometri sarà pronta per la prima metà del 2020, permettendo l’arrivo dei primi chip a 5nm in questo periodo del prossimo anno.

TSMC ha avviato la produzione di massa dei chip a 7nm lo scorso anno, consentendo a clienti-chiave quali Apple e Huawei di sfruttare per primi questa tecnologia produttiva. Il chip A12X Bionic è stato sfruttato su iPhone XS e XR consentendo un salto abissale rispetto al predecessore, con architettura e funzioni che velocizzano ogni funzione e app dei nuovi terminali.

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I primi chip a 7nm sono stati prodotti a maggio del 2018 e i primi iPhone arrivati nei negozi quattro mesi dopo: è facile supporre una tabella di marcia simile anche per i chip a 5nm, con la produzione che partirà a metà del prossimo anno e i primi iPhone con i nuovi chip (A14) in arrivo a metà settembre. Stesso discorso per i chip usati da competitor quali Huawei.

Anziché spostare tutta la produzione dai 7nm al nuovo processo a 5m, TSMC starebbe espandendo l’attuale produzione a 7nm per soddisfare la crescente domanda in particolare da produttori di dispositivi wireless 5G. Lora Ho, Chief financial officer di TSMC, prevede una forte domanda da parte di produttori di smartphone 5G e base station ma non sufficiente da dover rendere necessario rallentare le richieste di componenti di precedente generazione.

TSMC adesso produce anche per big quali AMD e Intel e il  competitor più all’avanguardia è solo Samsung. Apple è il cliente più “aggressivo” di TSMC e si prevede che sfrutterà la produzione di chip con tecnologia a 7nm per gli iPhone e gli iPad 2019, passando ai 5nm nel 2020 e poi a 3nm nel 2022.

Nel settore della produzione delle CPU, sono comuni i ritardi (Intel ne sa qualcosa) quando si ha a che fare con nuovi processi produttivi ma TSMC ha dimostrato finora di sapere rispettare abbastanza le tabelle di marcia prefissate.

Tra i vantaggi del processo produttivo a 5m, maggiore velocità e minori consumi. Queste tecniche produttive richiedono ad ogni modo test lunghi e verifiche in termini di resa. Non dovrebbero ad ogni modo mancare molto per vedere dispositivi di nuova generazione prodotti su larga scala con chip a 5nm.