Windows dentro al casco, con Virtual Desktop si usa in realtà virtuale

Il software Virtual Desktop permette di usare Windows con i visori per la realtà virtuale come Oculus Rift e HTC Vive. Buona idea o inutle esercizio di stile?

Virtual Desktop

Virtual Desktop è un software che permette di sfruttare Windows da visori per la realtà virtuale come Oculus Rift e HTC Vive. L’idea è semplice: “proiettare” il sistema operativo nel visore, ottimizzando la visualizzane per l’ambiente virtuale a 360°. Specifiche funzioni consentono di regolare la “curvatura” del display virtuale, allineare più monitor virtuali l’uno accanto all’altro, visualizzando applicazioni, giochi e quant’altro in finestre proiettate su desktop 2D e 3D.

Guardando il filmato, la sensazione è di trovarsi di fronte a un grande schermo di proiezione IMAX, quelli enormi installati in varie sale in tutto il mondo. Resta da capire quanto pratico sia il sistema e quando naturale sarà usare tastiera e mouse reali che l’utente non vede quando indossa il casco (ciò che vede è l’ambiente virtuale). Virtual Desktop è venduto su Steam a 14,99 euro.

Alcune settimane addietro è stato rivelato un brevetto di Microsoft relativo a un anello da inserire al dito che permetterà di interagire con il suo visore di mixed reality Hololens. Il sistema dovrebbe permettere di seguire i movimenti della mano dell’utente e migliorare l’usabilità dell’interfaccia olografica che si presenterà davanti agli occhi degli utenti di Microsoft HoloLens. Apple ha brevettato nel 2015 un anello hi-tech con sensori, microfoni e schermo touchscreen destinato al controllo dei dispositivi ma finora non è stato presentato nessun prodotto specifico.

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