fbpx
Home Hi-Tech Nuove Tecnologie Con la vista immersiva di Zoom sullo schermo fino a 25 utenti

Con la vista immersiva di Zoom sullo schermo fino a 25 utenti

Quando una opzione software funziona, è probabile che altri la cooptino. E’ ad esempio il caso di Microsoft che, lo scorso anno, aggiunse gli sfondi virtuali all’app Teams dopo che l’aveva fatto Zoom: a seguire ci fu Google che la introdusse agli utenti con profilo Education su Google Meet.

Con l’aumentare della concorrenza, Zoom ha introdotto i filtri in stile Snapchat e un receptionist virtuale, ma dopo aver “insegnato” agli altri qualche cosa è proprio lei a prendere in prestito una funzione da un suo concorrente: si tratta della modalità “Together” di Microsoft Teams che ora finisce dentro Zoom attraverso quella che l’azienda chiama “Immersive View”, ma che fa sostanzialmente la stessa cosa: aggiungere uno sfondo virtuale che fa sembrare a tutti i partecipanti di trovarsi all’interno della stessa stanza.

Questa funzione – spiega Zoom – serve per evocare la sensazione di trovarsi all’interno di un’aula o di una sala riunioni, con tutte le persone in fila come se fossero sedute fianco a fianco nello stesso luogo, mentre in realtà magari si trovano ognuno a diversi chilometri di distanza. Questa nuova opzione potrebbe andare a sostituire il più tradizionale formato “a griglia”, mostrando invece i partecipanti alla videoconferenza uno accanto all’altro con uno sfondo condiviso. Per questa nuova opzione visiva – si legge – si possono utilizzare gli sfondi virtuali proposti da Zoom oppure caricarne di propri.

zoom modalità immersiva

Come dicevamo la stessa cosa fu proposta la scorsa estate da Microsoft con la modalità “Together” nell’app Teams: in quel caso il lavoro sporco lo faceva l’intelligenza artificiale, andando ad estrapolare l’immagine dei singoli partecipanti e posizionandole poi una a una nello spazio virtuale a disposizione. In quell’occasione Microsoft pubblicizzò questa novità come una sorta di soluzione per superare la fatica di essere collegati in videoconferenza all’alba dell’era in cui il lavoro a distanza stava cominciando ad assumere la posizione di normalità.

Nel caso di Zoom, con la modalità immersiva si possono unire in una sola scena fino a 25 persone mentre il resto dei partecipanti viene mostrato con delle miniature all’interno di una striscia parallela. La posizione degli utenti è decisa da chi ospita la riunione, che può riordinarli e spostarli a proprio piacimento. Per esempio, nel caso di un webinar, i relatori che intervengono alla riunione verrebbero mostrati nell’area principale mentre tutti gli altri ospiti sarebbero relegati alla posizione di “pubblico” attraverso le miniature; oppure a scuola si potrebbe mostrare ciascuno dei ragazzi al proprio banco, spostando il singolo di fronte alla cattedra al momento dell’interrogazione.

Offerte Speciali

Amazon fa il miracolo: AirPods Pro pronta spedizione e in sconto

Airpods Pro prezzo top: solo 194 €

Su Amazon gli Airpods Pro tornano ad un ottimo prezzo: solo 194 euro
Pubblicità
Pubblicità

Seguici e aggiungi un Like:

64,811FansMi piace
93,093FollowerSegui