Qualcomm «Tutti possono parlare di 5G. Noi lo stiamo creando»

Il 5G arriverà prima del previsto trainato da reali esigenze di mercato. Enrico Salvatori, Senior VP & President di Qualcomm Emea, spiega cosa sta succedendo, strategie e prodotti Qualcomm per le reti next gen

La parola d’ordine di questa edizione del Mobile World Congress è 5G: Qualcomm è presente in forze alla manifestazione di Barcellona per dimostrare che il colosso dei processori e dei modem per smartphone sta già lavorando da tempo per rendere possibile questa transizione. A spiegare quello che sta succedendo, oltre alle strategie e ai prodotti già in fase di test, Enrico Salvatori, Senior Vice President and President Qualcomm per l’area EMEA.

Il dirigente italiano ha illustrato 4 tendenze chiave: la transizion3 alle reti next gen 5G con velocità da 1 gigabit al secondo, l’importanza crescente del settore automotive per le auto connesse e a guida autonoma, la diffusione di dispositivi Internet of Things (IoT) sempre connessi e sempre più pervasivi, in ultimo gli smartphone e i dispositivi mobile.

Il dirigente ha dichiarato che non si tratterà di una evoluzione delle tecnologie mobile, quanto piuttosto di una vera e propria rivoluzione, perché il 5G sarà un vero tessuto unificante per la connettività, scalabile in numerose dimensioni e in grado di ridefinire interi settori industriali.

Tra i numerosi annunci Qualcomm a MWC17 anche quello del modem Snapdragon X20 che rappresenta la seconda generazione di modem 4G LTE con velocità di download fino a 1,2 gigabit, quindi uno dei componenti fondamentali  per aprire la strada al 5G, costruito con processo FinFET a 10 nanometri.

Processori e tecnologie Qualcomm sono integrati anche nei nuovi smartphone Nokia 5 e Nokia 6 presentati in fiera: la stretta collaborazione tra Qualcomm e Nokia è testimoniata dall’intervento di Florian Seiche, presidente di HMD la società che ha riportato sul mercato lo storico marchio Nokia nei dispositivi consumer con le novità di cui abbiamo parlato in diversi articoli in questi giorni.

Invitato sul palco da Salvatori, Seiche ha illustrato come la qualità, le funzioni e l’operatività globale dei SoC Qualcomm, oltre al supporto tecnico completo, ha permesso di passare rapidamente dalla fase di progettazione ai primi campioni e alla produzione industriale in tempi ridottissimi.

Tornato sul palco Salvatori ha spiegato che il 5G permetterà di offrire applicazioni real time oggi impossibili, incluse quelle mission critical, come per esempio tempi di risposta istantanei per le auto connesse e a guida autonoma, i droni anche per l’impiego nel soccorso, la connettività per un numero ancora più esteso di dispositivi che potranno raggiungere migliaia o addirittura milioni di unità per chilometro quadrato.

In questa ottica sempre a MWC17 la multinazionale ha presentato Qualcomm Snapdragon X50, prima gamma di modem 5G del mercato con supporto sia per la tecnologia 3GPP che 5G NR globale. Questo modem può operare sia nello spettro inferiore ai 6 GHz sia su mmWave risultando così una soluzione estremamente versatile in un ampia serie di scenari di utilizzo e implementazioni, inclusi gli smartphone next gen di alta gamma in arrivo nel 2019. Un dispositivo mobile dotato di Snapdragon X50 5G potrà collegarsi indifferentemente alle reti 2G, 3G, 4G e 5G con un singolo chip.

Qualcomm è sempre più attiva anche nel settore automotive dove tecnologie e componenti fino a poco tempo fa riservarti ai dispositivi mobile ora vengono sempre più integrati nelle automobili connesse, per le comunicazioni dati ma anche per l’intrattenimento e i servizi a bordo. Nel portfolio della società i processori Snapdragon 602A, 802A e anche i modem X12 e X5 LTE sono già impiegati da Audi, Wolkswagen e altri costruttori seguiranno presto.

Salvatori ha dichiarato che nel mondo sono stati spediti 1 miliardo di dispositivi ioT che funzionano con tecnologie Qualcomm, inoltre la società è già attiva per i collegamenti Wi-Fi 802.11ax di prossima generazione che porteranno consistenti incrementi di prestazioni. Per il Wi-Fi 11ax Qualcomm è già presente con i chip IPQ8074 e QCA6290.

Il dirigente è certo che la rivoluzione 5G arriverà con tempi di transizione inferiori rispetto a quanto visto in passato per il passaggio da 2G a 3G e da 3G a 4G, questo sia per le richieste da parte del mercato, dell’industria e degli utenti ma anche per strategie e investimenti di Qualcomm e delle altre società che operano in questo settore.

Per accelerare la standadrizzazione e ridurre i tempi a MWC17 alcune delle più importanti multinazionali hanno annunciato una collaborazione sulla tecnologia 5G New Radio (NR) che porterà a sperimentazioni e implementazioni su larga scala. Insieme a Qualcomm ci sono SK Telecom, Vodafone, Ericsson, British Telecom, Telstra, Korea Telecom, Intel, LG Uplus, KDDI, LG Electronics, Telia Company, Swisscom, TIM, Etisalat Group, Huawei, Sprint, Vivo, ZTE e Deutsche Telekom.

La tabella di marcia è intensa: dopo i numerosi annunci di Barcellona, queste società sosterranno già un piano di lavoro per la prima fase della definizione delle specifiche del 5G NR in occasione del prossimo 3GPP RAN Plenary Meeting che si terrà dal 6 al 9 marzo a Dubrovnik in Croazia.

Il dirigente Qualcomm ha anche spiegato che la richiesta di 5G risulta diversa a seconda delle aree geografiche. Per esempio in Nord America le reti next gen sono richieste per lo più per servizi ai consumatori e per la domanda di trasmissioni cellulari a banda larga per dispositivi consumer. Invece in Europa il 5G è più richiesto per le sue applicazioni nel settore IoT.

In definitiva la situazione attuale è in rapida evoluzione ma fattori trainanti e obiettivi sono molto chiari: Come abbiamo fin qui riportato Qualcomm è già da tempo attivamente impegnata per tecnologie e chip next gen 5G così Enrico Salvatori conclude la sua presentazione «Tutti possono parlare di 5G. Noi lo stiamo creando», frase ad effetto ma obiettiva, il claim ufficiale della multinazionale che accompagna l’intera comunicazione dedicata alle tecnologie 5G qui a Barcellona.

Qui sotto una panoramica a 360° dello stand Qualcomm di MWC17. Le altre immagini a 360° le trovate su questa pagina di Macitynet.