WWDC 06 arrivederci!

Riflessioni conclusive ed un'ampia galleria immagini  dall'evento sviluppatori Apple dell'anno.

WWDC 06 arrivederci!
Sulla facciata il gigantesco logo della mela racconta tutto...

La conferenza degli sviluppatori è terminata venerdì e i nostri corrispondenti ci hanno inviato alcune immagini e commenti sui giorni trascorsi a San Francisco insieme a migliaia di sviluppatori.
Quattromila e più erano gli sviluppatori presenti quest’anno nei saloni del Moscone West di San Francisco, un record assoluto, un melting pot di quaranta nazionalità diverse composto da entusiasti impegnati in una marea di sessioni di lavoro che lasciavano poco tempo per lo svago.

Poco tempo anche per raccontare cosa accade all’interno anche perchè chi firma un NDA (Non Disclosure Agreement) si impegna a non rivelare all’esterno le comunicazioni riservate che Apple trasmette durante la conferenza.
Non troverete quindi in queste righe rivelazioni particolari ma solo un’idea dell’atmosfera che respirano gli sviluppatori di tutto il mondo che si fanno migliaia di kilometri per abbeverarsi alla fonte della conoscenza tecnica di cui dovranno far tesoro per il lavoro dei prossimi mesi.

Rispetto allo scorso anno c’era qualche comodità in meno: sono spariti i donuts nelle pause tra una sessione e l’altra, gli sconti all’AppleStore e la band live alla cena di Cupertino; ma forse dovendo gestire un numero cosi’ elevato di partecipanti Apple ha dovuto tagliare da qualche parte.
Il clima tra i partecipanti era comunque ottimo e per i nuovi arrivati trovarsi a passare una serata nel Campus di Apple è stata comunque un piacevole momento di relax alla fine di una giornata frenetica di aggiornamento professionale.
Rimane invariata e forse ancora migliorata la qualità già ottima delle presentazioni da parte degli Ingegneri Apple e lo si è visto anche dall’affluenza degli sviluppatori: alcune sessioni erano strapiene era fisicamente impossibile entrare nelle sale: le registrazioni delle più popolari venivano proiettate in serata aumentando l’immersione totale nell’atmosfera di lavoro.
La qualità degli sviluppatori e l’interesse verso le tecnologie Apple sono elevati vista la quantità e il livello delle domande agli ingegneri Apple alla fine delle presentazioni.

i MacPro sono “paurosamente potenti”!

Non riveliamo niente di particolarmente segreto raccontandovi questa esperienza:
gli sviluppatori avevano la possibilità di provare in “performance lab”, una enorme sala con decine e decine di postazioni con monitor e CPU Mac Pro per provare il codice da loro elaborato e ottimizzarlo con l’aiuto di ingegneri Apple ed Intel.
Nel caso specifico, con un software di simulazione dei fluidi e codice ottimizzato per il nuovo MacPro, le performance rispetto ad un Mac Book Pro (usando 2 core da 1.83 Ghz contro 4 a 3GHz e 16GB RAM) erano di 10 volte superiori.

Se Apple aveva elevato le prestazioni dei portatili a quelle di un desktop ora i desktop arrivano a prestazioni di vera eccellenza e giustificano gli investimenti in una macchina espandibile (in tutti i campi – ora anche il processore è facilmente sostituibile).

Non possiamo aggiungere nulla su Leopard per non venire meno agli accordi NDA degli sviluppatori ma possiamo solo dire che Mac OS X 10.5 è già molto più di quanto presentato durante il necessariamente limitato Keynote: tantissime novità sono presenti fin da ora nel DVD ricevuto durante il WWDC.
Uno degli argomenti più dibattuti tra gli sviluppatori era l’aspetto e il modo di presentarsi del Finder prossimo venturo che dovrebbe riservare alcune sorprese anche a chi si meraviglia delle caratteristiche di Vista mutuate da Mac OS X.
Si ritorna a casa con un arrivederci al 2007. Mac Book Pro e iPod devono andare in valigia ed è meglio fare un backup di sicurezza visto che non potremo portarli con noi nel bagaglio a mano.