Una protesta al Macworld?

di |
logomacitynet696wide

Il Macworld potrebbe essere segnato da una manifestazione di protesta. Previsto, anche se per ora non confermato, un raduno di utenti arrabbiati per i continui guasti degli iBook ‘€œdual USB’€.

Il Macworld di San Francisco corre il rischio di essere ricordato, oltre che per gli annunci che con buona probabilità  segneranno il keynote, anche per una manifestazione di protesta da parte di utenti non soddisfatti, in particolare dell’€™iPod e dell’€™iBook. A lanciare la notizia sono alcuni siti Internet che hanno raccolto indiscrezioni e voci in merito ad un possibile raduno di manifestanti nel contesto del Macworld.

Chi fa menzione dell’€™argomento non cita né modalità , né numero dei partecipanti e dal dipartimento di polizia di San Francisco (che dovrebbe autorizzare l’€™iniziativa) non ci sono conferme. L’€™unica cosa che appare certa è che un gruppo di clienti, non è chiaro quanto organizzato, sta cercando di sensibilizzare l’€™opinione pubblica e media sui disagi che deve subire per i difetti di alcuni prodotti.

Nel centro del mirino dei potenziali manifestanti l’€™iPod, con i suoi problemi di batteria, ma anche e soprattutto l’€™iBook, la cui serie ‘€œdual USB ports) viene accusata di avere una difettosità  ben superiore alla norma. Secondo diversi utenti gli iBook ‘€œmorirebbero’€ per difetti assortiti alla scheda logica con una frequenza preoccupante, tanto preoccupante e sospetta da avere indotto qualcuno dei possessori ad organizzarsi per far sentire la propria voce ad Apple.

La, per ora, solo paventata manifestazione di San Francisco sarebbe il primo passo. Il secondo, che corre il rischio di preoccupare ancora di più Apple, potrebbe essere una causa collettiva. Alcuni utenti minacciano una ben più concreta e preoccupante (per Cupertino) causa collettiva per cercare di avere un rimborso per i danni e i disagi subiti.

Se le procedure per la causa dovessero prendere davvero il via si tratterebbe del secondo tentativo di portare in tribunale Apple per un prodotto difettoso nel giro di pochi giorni. Solo qualche giorno fa uno studio legale californiano, come riportato da Macity, aveva già  chiesto adesioni per un’altra causa al centro della quale ci potrebbe essere l’€™iPod e i citati problemi alla batteria.