Questo sito contiene link di affiliazione per cui può essere compensato

Home » Macity - Apple » Mondo iOS » iPhone » Scioperi nelle fabbriche cinesi dell’iPhone

Scioperi nelle fabbriche cinesi dell’iPhone

Sciopero, agitazione e proteste. L’obiettivo è migliori stipendi e migliori trattamenti previdenziali. Soprattutto, il bonus di produzione, promesso e forse non pagato. L’economia cinese accelera, aumentano i prezzi e quindi si chiedono salari e condizioni migliori per supportare i consumi. A Suzhou, città  nell’est della Cina, è in corso a partire da alcuni giorni uno sciopero.

Sono un paio di migliaia di lavoratori della zona che si sono riuniti e hanno manifestato soprattutto per avere certezza del pagamento del bonus di produzione del 2009, promesso e forse – secondo voci che hanno fatto esasperare gli operai – non pagato dalla dirigenza della fabbrica. Durante la manifestazione, che viene seguita dal giornale 21st Century Business Herald, ci sarebbero stati danneggiamenti a veicoli e strutture delle fabbriche.

Gli impianti appartengono alla taiwanese Wintek Corp., il più grande produttore al mondo di schermi touch per telefoni cellulari e sub-fornitore principale di Apple, per quanto riguarda questa componente utilizzata negli iPhone e negli iPod touch, che vengono assemblati in altre fabbriche, sempre in Cina. Non si hanno notizie di rallentamenti o blocchi della produzione.

Offerte Apple e Tecnologia

Le offerte dell'ultimo minuto le trovi nel nostro canale Telegram

Top offerte Apple su Amazon

Sconto boom, risparmio da 630€ per MacBook Air 512GB M2 15,4 rispetto ad M3

Su Amazon il MacBook Air da 15,4" nella versione da 512 GB con processore M2 va in sconto. Lo pagate 630 euro meno del nuovo modello, solo 1249€

Ultimi articoli

Pubblicità