Apple in campo in Italia per battere le fake news

Apple scende in campo in Italia con il sostegno a progetti per combattere le fake news. Supporto a Osservatorio Permanente Giovani Editori per progetti che porteranno a supportare il pensiero critico e ad incentivare alla lettura.

Apple contro le fake news: sostiene tre programmi di alfabetizzazione mediatica

E’ incominciata con un’iniziativa a sostegno dell’alfabetizzazione mediatica la battaglia di Apple contro le fake news e il campo prescelto è l’Italia.

Iniziativa, basata intorno ad un progetto educativo che dovrebbe portare i giovani allo sviluppo del senso critico attraverso una alfabetizzazione informatica, nasce in collaborazione con l’Osservatorio Permanente Giovani-Editori, organizzazione indipendente leader in Italia nell’ambito dell’educazione alla cittadinanza focalizzata sui progetti di questo tipo.

Accanto all’Italia Apple opererà anche in USA con altre due realtà che hanno gli stessi scopi dell’Osservatorio Permanente Giovani Editori: News Literacy Project, Common Sense.

Cupertino e Incoraggiare il pensiero critico e responsabilizzare gli studenti ad essere meglio informati è ora una priorità anche per Cupertino. In previsione dell’imminente lancio del servizio di abbonamento alle notizie, atteso per il keynote del 25 marzo 2019 Apple ha deciso, infatti, di sostenere le principali organizzazioni no-profit negli Stati Uniti e in Europa che promuovono programmi di questo tipo.

“L’alfabetizzazione mediatica è vitale per sostenere la stampa libera e la democrazia e siamo orgogliosi di collaborare con organizzazioni che sono in prima linea su questo fronte – ha dichiarato il CEO di Apple, Tim Cook, in una nota per la stampa -. Siamo rimasti colpiti dal lavoro svolto attraverso i programmi di News Literacy Project, Common Sense e Osservatorio, organizzazioni che offrono ai giovani l’opportunità di diventare cittadini attivi e impegnati”. 

Andrea Ceccherini, fondatore e CEO di Osservatorio, che a suo tempo aveva invitato ai propri eventi  Tim Cook  e Laurene Powell spiega che “La nostra missione è aiutare i giovani a sviluppare una capacità di pensiero critico confrontando diverse fonti di informazione di qualità. In un momento in cui le fake news si stanno diffondendo, il nostro obiettivo è quello di aiutare a formare i cittadini, aiutandoli a comprendere e ad aprire dibattiti e confronti civili, che sono la base di ogni democrazia sana”.

Lauren Kern, caporedattore di Apple News ed ex editor della rivista New York Magazine, ha spiegato che Apple News si impegna a far emergere notizie provenienti da pubblicazioni affidabili. “Siamo entusiasti che Apple stia supportando queste organizzazioni per formare la prossima generazione su come cercare informazioni accurate e affidabili in un panorama sempre più complesso”. 

alfabetizzazione mediatica

La scelta di sostenere finanziariamente le tre organizzazioni da parte di Apple è stata apprezzata anche dal giornalista Walt Mossberg, che ha descritto il coinvolgimento di Cupertino in questo settore come “il più grande regalo dell’azienda dell’ultimo decennio”.

Ricordiamo che secondo indagini svolte dall’Ocse l’Italia non è solo un paese che fatica ad avere la capacità di informarsi, ma è anche uno dei paesi più colpiti al mondo dall’analfabetismo funzionale (quarti con il 25% di analfabeti funzionali dietro a Indonesia, Cile e Turchia) l’incapacità di elaborare il pensiero scritto e di comprendere testi come articoli i giornale, oppure istruzioni di un manuale o anche di cercare un numero di telefono in una pagina.

L’incapacità di estrarre le informazioni contenute in un testo e di formarsi un pensiero proprio sulla base delle proprie esperienze, contesto e orizzonti, è uno delle problematiche che apre la strada alle fake news.