Apple vuole spostare il 30% della produzione fuori dalla Cina

Un team speciale di Apple studia come spostare fino al 30% della produzione fuori dalla Cina. La manovra coinvolge tutti i principali assemblatori e fornitori, è complessa e richiederà anni, ma si farà indipendentemente dall’esito della guerra commerciale tra USA e Cina

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Foxconn dichiara di essere già pronta a farlo, ora però un team speciale di Apple composto da oltre 30 persone, studia come spostare la produzione fuori dalla Cina, con una percentuale indicata tra il 15-30% del totale di Cupertino.

Una manovra estesa, complessa, che coinvolge tutti i principali partner di Apple tra assemblatori e fornitori, che richiederà anni, ma che ciò nonostante si farà, quale che sia l’esito della guerra commerciale tra Washington e Pechino e se saranno imposti o meno nuovi dazi di Trump sui prodotti di Cupertino.

Non ci sono dubbi al riguardo, né tra gli addetti ai lavori né tra gli analisti. Nel corso di oltre 20 anni Cupertino si è affidata quasi completamente a un unico paese per produrre la stragrande maggioranza dei suoi dispositivi e computer. Con l’insediamento dei più grandi partner di Cupertino si è venuta a creare una estesa rete di società e fornitori, un ecosistema difficile da replicare altrove, impossibile da fare in breve tempo.

Prezzi iPhone troppo alti hanno ridotto le vendite in CinaAlla fine del 2018 la guerra commerciale tra USA e Cina e il rischio di nuovi dazi ha spinto Cupertino a creare la divisione speciale per studiare lo spostamento della produzione fuori dalla Cina. Tensioni che hanno messo in luce i grandi rischi per Apple di concentrare pericolosamente la produzione in un unico paese.

Per questo ragione il team interno di Apple sta chiedendo a Foxconn, Pegatron, Wistron, Quanta, Compal, Inventec, Luxshare, Goertek di indicare alternative possibili e una stima dei costi di trasferimento in un altro paese. Insieme si sonda il terreno per negoziare incentivi e bonus con i paesi possibili candidati, tra questi Nikkei Asian Review indica Messico, India, Vietnam, Indonesia e Malesia.

Individuata una nazione lo spostamento delle attività e l’inizio della prima produzione di prova richiede almeno 18 mesi. Per un trasferimento completo occorrono 3-4 anni. Nonostante le enormi difficoltà non ci sono ormai più dubbi: la domanda non è più se ma quando ma Apple sposterà parte della sua produzione fuori dalla Cina.