Arrivano gli eBook fatti con Pages e iPad

A Chicago annunciata una evoluzione di Pages per iOS che consente di pubblicare gli eBook.

Non c’è bisogno di un Mac per fare i libri per iBooks. E neanche di iBooks Author, il software per Mac introdotto nel 2012 da Apple che permette di creare gli epub 3. Apple stessa lo definisce “uno strumento per educatori e piccoli editori che permette loro di creare i propri libri digitali”. I libri possono anche essere esportati in Pdf.

Invece, la nuova strategia di Apple è di aggiungere a Pages le funzioni che permettono di fare authoring di libri digitali direttamente da iPad. Questa è una piccola rivoluzione, come vedremo tra un attimo, che prende le mosse dal keynote di Chicago “Let’s Take a Field Trip” che si è appena concluso.

Innanzitutto, la strategia di Apple adesso è di dare la suite iWork, composta da Pages, Keynote e Numbers, gratuitamente con tutti i nuovi iPad (oltre ad aggiornare le altre app iLife e Clips, con contenuti aggiuntivi per le scuole), a prescindere che siano destinati al mercato educuation o consumer. Pages, in particolare, non solo acquista una nuova modalità “smart annotation” che permette di disegnare e scrivere con la Apple Pencil all’interno della app per la scrittura. Ma c’è di più.

Arrivano gli eBook fatti con Pages

L’aggiornamento per fare i libri arriverà più avanti e ancora non sappiamo concretamente come funzionerà (Apple presenterà l’aggiornamento più avanti) ma avrà le funzionalità di authoring e pubblicazione dei libri digitali, analogamente a quello che si può fare su Mac con iBooks Author. Lo sviluppo è interessante per le scuole poiché consentirà di realizzare elaborati anche complessi all’interno di iPad, oramai uno degli strumenti preferiti per il lavoro in classe tra medie e superiori. Ma la cosa più interessante è che questa stessa funzionalità consente finalmente di emancipare l’iPad anche per la produzione – semplificata ma pur sempre presente – di ebook: da strumento di consumo a strumento di creazione di questo tipo di contenuti.

Nel tempo l’iPad, che ha trovato una sua identità a cavallo di questa divisione consumo/produzione, ha cominciato a diventare sempre più autonomo dal bisogno di un Mac/Pc e a costituire una alternativa pressoché completa ai computer personali tradizionali. Con questa piccola aggiunta degli ebook si apre una strada nuova: tutto un mondo di self publishing, di microeditoria e di produzione di contenuti potrebbe traformarsi e acquistare molta più leggerezza e facilità di produzione, vista la natura dell’iPad.