HomeMacityMacAsahi Linux si avvia e offre ambiente desktop su Mac M1

Asahi Linux si avvia e offre ambiente desktop su Mac M1

Asahi Linux è un progetto che ha l’obiettivo di effettuare il porting di Linux sui Mac con processore Apple Silicon M1, portato avanti dallo sviluppatore giapponese Hector Martin. Il sistema è funzionante (è in grado di effettuare il boot) e c’è una piccola comunità che si occupa attivamente dello sviluppo. Pur con varie limitazioni (es. l’assenza di accelerazione grafica) il progetto sembra procedere avanti speditamente, anche senza l’appoggio di Apple.

Dal punto di vista tecnico, non potendo effettuare il reverse engineering dei driver (per ovvii motivi legali e di copyright) Martin e il suo team hanno creato un hypervisor (parzialmente scritto in Python) frapposto tra macOS e il SoC M1 per intercettare (e capire) le modalità con le quali avviene lo scambio di informazioni tra hardware e software.

Il sito PatentlyApple riferisce che finora il team di Asahi Linux è riuscito a gestire il merging di vari driver (PCIe, USB-C PD, etc.) e bindings (PCIe) per Linux 5.16. Sono stati inoltre in grado di gestire peculiarità quali pinctrl driver (Apple GPIO pin control), I2C driver, device power management, NVMe + SART driver e DCP (display control) driver.

Asahi Linux, ora possibile il boot di Linux sui Mac M1

«Con questi driver, i Mac M1 sono effettivamente usabili come macchine desktop con Linux» riferisce Hector Martin. “Benché non sia ancora disponibile l’accelerazione GPU, la CPU di «M1 è così potente che il rendering-software è effettivamente più veloce di quello possibile con l’accelerazione hardware di macchine con il Rockchip ARM64».

Non è al momento disponibile un installer dedicato ed è dunque per ora complicato per chi non è addentro a determinati aspetti tecnici installare il sistema operativo Linux sui Mac con Apple Silicon M1. Il team sta, tra le altre cose, lavorando anche su un installer che in futuro semplificherà tutta la procedura di installazione. Al momento l’installazione viene eseguita mediante uno script shell; si tratta di una release pensata per sviluppatori; in futuro sarà resa di semplice uso, anche per consentire di partizionare il disco.

Quello che c’è da sapere sul primo processore Apple Silicon M1 per Mac è in questo articolo di macitynet: entro la fine dell’anno è atteso l’arrivo di nuovi MacBook Pro con un processore Apple Silicon più potente.

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