Colpo di grazia, ARM blocca tutti i rapporti con Huawei

Prima il blocco di Google per Android, poi lo stop di Intel, Qualcomm e Broadcom: ora da ARM arriva il blocco totale di ogni rapporto con Huawei. A rischio i processori per le prossime generazioni di smartphone Huawei e Honor

ARM Cortex-A76

Alla presentazione dei nuovi Honor 20 Pro, Honor 20 e Honor 20 Lite il marchio cinese di proprietà Huawei non ha fatto cenno al doppio bando Huawei negli USA, ma la situazione è in continua evoluzione e, nonostante la sospensione fino ad agosto, ora arriva da ARM il blocco totale di ogni rapporto con Huawei.

Una mossa inaspettata, se non altro perché ARM è stata fondata a Cambridge nel Regno Unito nel 1990 ed è stata acquisita dalla giapponese Softbank nel 2016, quindi una multinazionale che per fondazione e struttura societaria nulla sembra avere a che fare con gli USA. Ma questo è vero fino a un certo punto: le ragioni del blocco di ARM per Huawei sono accennate in una memo interna riservata ai dipendenti.

Il messaggio indica chiaramente che ARM è presente negli USA con 8 uffici in diversi stati, per un totale di 6.000 dipendenti, ma soprattutto che alcune tecnologie delle sue architetture per processori sono statunitensi. La memo interna non specifica tecnologie e brevetti in questione, e non è nemmeno chiaro se il blocco di ARM per Huawei sia stato suggerito dagli USA, dalla Camera di commercio UK o se invece la decisione è stata presa in base all’interpretazione diretta da parte della società del bando Huawei in USA.
Huawei accorcia le distanze da Apple con il processore Kirin 980Quello che invece è certo è che la memo riservata ai dipendenti ARM impone l’interruzione di tutti i contratti attivi, del supporto e anche di altri eventuali impegni presi e in sospeso con il colosso cinese. Huawei, tramite la società di sua proprietà HiSilicon, progetta i processori Kirin impiegati nei propri terminali, ma anche questi sono basati su architettura ARM.

Sembra che lo stop completo di ARM e il blocco Huawei non impediranno di completare i lavori sul nuovo Kirin 985 in arrivo. Ma sembra sarà impossibile proseguire i lavori per il modello successivo di chip: secondo alcuni analisti questo significa che se il blocco permane il lavoro fin qui svolto dovrà essere cestinato per iniziare la progettazione da zero.

Huawei presenta Kirin 980: la guerra dei 7 nanometri è appena cominciataRicordiamo che l’architettura ARM è alla base di praticamente tutti i processori mobile, per smartphone, tablet, dispositivi indossabili e altri ancora, impiegati in miliardi di dispositivi nel mondo. Anche i processori Apple Ax, gli Exynos di Samsung e i processori Qualcomm sono basati su architettura ARM concessa e ottenuta su licenza.

Non sorprende che un analista intervistato da BBC su blocco di ARM per Huawei lo definisca come un «Ostacolo insormontabile» per il colosso cinese. Un bando che mette in serio pericolo i nuovi terminali in arrivo, quelli delle generazioni successive e l’esistenza stessa di Huawei come uno dei più grandi costruttori al mondo di dispositivi Android.