Diablo III Ascesa del Negromante, la nostra prova

Il pacchetto Ascesa del Negromante per Diablo III è finalmente arrivato, tra sangue e scheletri, vi raccontiamo com’è

All’interno di uno dei giochi più amati dalla comunità Mac (Diablo), con la patch 2.6.0 arriva anche quello che forse è stato il personaggio più intrigante dello scorso capitolo: il Negromante, e con lui una sagra di sangue, corpi, maledizioni e divertimento (ne avevamo parlato qui).

Ed è un po’ paradossale che un personaggio così cupo, pessimista e serioso come il Negromante diventi sinonimo di divertimento assicurato quando lo si usa all’interno delle lande di Sanctuarium, il terribile mondo che sostanzialmente è una visione grottesca e medioevaleggiante del nostro, dove Angeli e Demoni duellano per il dominio sugli umani, la cui eredità di potere dei Nefilim si è quasi spenta del tutto.

Curiosi sulla storia del mondo di Diablo? Qualche cosa trovate su Wikipedia, ma se volete un excursus completo meglio optare per i libri di Cain e di Tyrael

Negromante

Il personaggio del Negromante, incluso nel pacchetto “Ascesa del Negromante”, in vendita come pacchetto aggiuntivo all’edizione originale al prezzo di 15 Euro, si aggiunge agli altri presenti nel gioco: Barbaro, Sciamano, Mago, Monaco, Cacciatore di demoni e Crociato.

Il personaggio, al pari del Barbaro, era già presente nel famosissimo capitolo II: con il capitolo III gli sviluppatori hanno voluto creare delle classi completamente nuove, mescolando i poteri delle vecchie classi e aggiungendone di originali, ma con l’andare del tempo è emerso chiaramente che l’operazione mancava di qualche cosa.

Lo Sciamano, forse il personaggio che più assomigliava al Negromante, non ha trovato il successo che si sperava, e piano piano l’idea di un revival del personaggio si è fatta strada, dapprima come personaggio non giocabile presente in alcuni punti del gioco per missioni aggiuntive e poi come personaggio definitivo da aggiungere agli altri eroi.

D’atra parte Blizzard non è nuova ai ritorni di fiamma e nel DNA del famoso marchio di videogiochi è incisa molto chiaramente la volontà di mantenere forte l’eredità dei marchi più famosi: il Negromante è stato annunciato non a caso in concomitanza con il compleanno di Diablo lo scorso inverno, assieme ad altri graditi ritorni (che arriveranno il prossimo mese).

E vi annunciamo subito che questo Negromante è non meno che terribile, maestoso e sadico, e che il suo arrivo arricchisce di non poco l’universo di Diablo III al pari di quanto fece tre anni fa l’arrivo di Malthael per la storia, nella più felice tradizione Blizzard per i prodotti non meno che perfetti.

Negromante, sangue e morte su Mac

Il nuovo Negromante è davvero terribile: un po’ per la grafica di Diablo III molto più dettagliata del vecchio capitolo, ma anche per i nuovi poteri, basati sui flussi della vita e sui cadaveri.

Non vogliamo svelare più di tanto, perché la scoperta dei poteri è uno degli aspetti più interessanti del gioco, ma sostanzialmente le armi del Negromante sono basati sul lancio di ossa in varie forme, sulle maledizioni, sul prelievo di energia vitale, sulla fluttuazione degli spiriti ed infine quello che è forse l’aspetto più caratteristico, l’uso di scheletri o golem in varie forme.

Di sangue infatti ce n’è parecchio e la sensazione è che il personaggio non lo lesini affatto: questi infatti vive di una religione che controlla l’equilibrio tra la vita e la morte, potendo attingere ad entrambe le forme di energia al solo scopo di restituire l’equilibrio alla Natura.

Una delle armi più interessanti, gli scheletri

É questo il motivo che, all’inizio della saga, la cometa che arriva sulla terra, distruggendo la chiesa (che sostanzialmente è l’evento che da inizio alla saga di Diablo III) attira l’attenzione di un discepolo dei Negromanti, mandato a indagare su questa incredibile emanazione di energia e sul fatto che molti cadaveri ritornano in vita (sbilanciando l’equilibrio).

I cadaveri in effetti sono molto importanti per il Negromante, tanto che ogni nemico ucciso lascia un cadavere sensibile che può essere usato in vari modi: può essere esploso per provocare molti danni, riesumato in varie forme o come sacca di energia per il personaggio o per gli scheletri o il Golem.

Gli scheletri, ad esempio, sono stati del tutto ripensati rispetto al vecchio Negromante, e qui resi molto più interessanti e letali: assieme al Golem formano una squadra d’assalto micidiale.

Quest’ultimo, che è probabilmente l’aspetto più scenico del pacchetto, propone varie armi, tra cui anche il fatto di sacrificarsi per produrre sacche di cadaveri, da usare poi con altre armi (utile con i Boss, ad esempio).

Altre novità

Ma l’arrivo del Negromante non è l’unica novità del pacchetto.

Con esso arrivano 30 oggetti leggendari dedicati al nuovo personaggio, i nuovi Varchi di Sfida a cadenza settimanale (in modalità avventura), due nuove zone da esplorare in modalità avventura (la Brughiera Fosca e il Tempio dei Primogeniti, quest’ultimo più bello del primo), una nuova mascotte (Golem incompleto), un nuovo Stendardo e un nuovo Vessillo, due nuove slot Eroe e due schede inventario ed infine le Ali del guardiano delle cripte, un set di ali demoniache (ma che ricordano non a caso anche una certa Regina delle Lame).

Oltre a questo, la nuova patch 2.6.0 porta il solito numero di bilanciamenti e correzioni di bug, oltre che l’avvio di una nuova stagione.

E a proposito, attenti alle sotto trame presenti alla fine del “Tempio dei Primogeniti”, se lo stile Blizzard non ci inganna potrebbe partire da qui una nuova espansione di Diablo, a tempo debito.

Alcune delle abilità passive

Considerazioni

L’arrivo del Negromante in Diablo III ravviva un brand per l’ennesima volta, dandogli forza e una rinnovata voglia di provare e riprovare tutte gli angoli e i mostri presenti, affontandoli in un mondo completamente nuovo.

L’uso del personaggio è entusiasmante, ma complesso e da non sottovalutare: alcune magie sono molto compesse nelle meccaniche ed è spesso necessaria l’uccisione di almeno un centinaio di mostri piccoli e grandi per capirne a fondo le potenzialità.

Nel complesso un buon pacchetto aggiuntivo ad un prezzo, tutto sommato, contenuto per una saga che ad oggi sembra avere ancora molto da dire.

I lettori possono acquistare il pacchetto “Ascesa del Negromante direttamente dall’interno del gioco Diablo III, che può essere anche provato gratuitamente partendo dalla pagina ufficiale: nel caso, su Amazon trovate il pacchetto Diablo III con l’espansione Reaper of Souls in offerta, anche nell’edizione Collector edition.

Per capire meglio il personaggio del Negromante, Blizzard ha messo a disposizione anche un breve fumetto “La prescelta”, disponibile per tutti.

Design:
5.0 Stars (5,0 / 5)
Facilità-d’uso:
4.0 Stars (4,0 / 5)
Prestazioni:
4.5 Stars (4,5 / 5)
Qualità/Prezzo:
4.0 Stars (4,0 / 5)
Media:
4.4 Stars (4,4 / 5)

Pro:

  • Effetti speciali a profusione
  • La cura del personaggio è impeccabile

 

Contro:

  • Alcune magie sono molto complesse

 

Prezzo: 15 Euro (oltre l’edizione completa di Diablo III)