Eresia: e se Apple aggiungesse il supporto per il mouse su iOS?

Un Mac è un Mac e un iPad è un iPad ma Apple sostiene dal suo lancio che iPad Pro può essere il nostro prossimo computer e ciò è in parte vero: ma chi progetta o fa video può accontentarsi dell’attuale interfaccia delle applicazioni di iOS? Eppure basterebbe poco…

mouse su iOS

Dopo mesi di utilizzazione del nuovo iPad Pro da 12.7” e la prova di una tastiera “da desktop” sono giunto ad una conclusione: è una macchina stupenda, potente, efficiente, in grado di scatenare i migliori istinti creativi anche grazie ad Apple Pencil ma mi manca… il mouse su iOS!

Apple definisce iPad Pro come il nostro prossimo computer e probabilmente per molte categorie di professionisti, dai fotografi che fanno fotoritocco agli illustratori, dai “rappresentanti” agli avvocati, ha ragione, ma per il sottoscritto che usa ancora il MacBook Pro per il CAD e per i montaggi video manca un elemento fondamentale: il poter cliccare, selezionare, trascinare, ingrandire e posizionare gli oggetti sullo schermo con precisione senza la mia mano che impedisca la vista totale del progetto.

Apple Pencil è in grado di farlo parzialmente grazie alla sua estrema accuratezza ma lo fa celando una parte del disegno dietro il mio polso e manca di un bottone aggiuntivo per selezionare e trascinare e usare un tasto virtuale sullo schermo touch è di una scomodità unica per noi “nativi del mouse”.

Allora perchè non aggiungere un supporto al mouse su iOS? Ormai la potenza di iPad Pro, grazie alla crescita dei processori Apple sta arrivando a quella dei portatili con Intel, i processori grafici sono ultrapotenti e gli utenti di iPad si sono adattati al file system chiuso e sicuro che li costringe a mantenere un ordine assoluto.

Inoltre ci sono settori come quello della programmazione o dell’istruzione in cui l’uso di software come Scratch non può essere (a parte l’esperimento basico della versione Jr.) portato facilmente su una interfaccia esclusivamente touch.

mouse su iOS

Non si tratterebbe di effettuare il porting, peraltro giustamente osteggiato da Tim Cook, di OS X o MacOS o verso i dispositivi che ora utilizzano iOS, ma semplicemente di aggiungere a iOS 10 (o forse iOS X – il numero potrebbe essere un presagio?) magari proprio per la WWDC16, la capacità di supportare un puntatore esterno e di rendere disponibili queste opzioni all’interno dei software già esistenti come Graphic che ha un equivalente su iPad e su Mac.

Si tratta forse di una eresia perché il sistema operativo di Apple per dispositivi mobile è stato concepito dalle fondamenta per una interazione data dal tocco ma non abbiamo forse già superato alcune della sue limitazioni con l’area della tastiera di iPhone 6S che diventa una sorta di trackpad per lo spostamento sul testo e non è già il sistema 3D touch un passo avanti (o indietro se preferite) verso il punta e clicca di un mouse con la sua pressione che attiva menu contestuali e opzioni secondarie?

Graphic iOS e OS X

Questione di… “Driver”

Per arrivare al risultato non servono complicati accrocchi, basterebbe un solo piccolo passo: supportare il mouse con bluetooth per spostarsi sullo schermo e “toccare con un click” o “toccare, cliccare e trascinare con la precisione degli schermi di qualità dei nuovi iPad per poter utilizzare programmi di Cad, impaginazione, montaggio video e musicale in cui è necessario avere uno schermo completamente “aperto” alla vista.

Usando il mouse su iOS perderemmo di nuovo una parte della nostra capacità di produzione “mobile” in ristretti tavolini di treni o areri ma iPad Pro merita di essere utilizzato anche per altri scopi e lo meriterà ancora di più nel tempo man mano che crescerà la sua potenza e capacità di elaborazione con nuovi modelli in arrivo.

L’uso di un mouse e/o di una trackpad ridurrebbe oltretutto lo stress da puntamento sullo schermo: un iPad da 12.7” si utilizza molte volte in verticale o con una elevata inclinazione rispetto al piano di lavoro e come sappiamo tenere il braccio sollevato per utilizzare le dita o la penna come puntatore è molto faticoso se la sessione di lavoro dura parecchie ore. Anche una Apple Pencil con un semplice bottone cliccabile potrebbe servire allo scopo ma dubitiamo che il prodotto possa perdere la sua purezza estetica a così poco tempo dal lancio…

In un mondo in cui si va verso interfacce virtuali e capacità di selezione degli oggetti in uno spazio tridimensionale olografico può sembrare folle fare un passo indietro e aggiungere il supporto al mouse, se però pretendiamo di avere una macchina versatile in assoluto dovremo concepire anche un approccio che includa i metodi tradizionali di utilizzazione di un Computer.

E i nostri lettori cosa ne pensano?