Gli archeologi si trasformano in detective hi-tech con l’app ArchAIDE per iPhone e Android

Grazie all’AI permette di riconoscere e classificare migliaia di frammenti ceramici provenienti dagli scavi di tutto il mondo con una semplice fotografia

Con l’app ArchAIDE gli archeologi si trasformano in detective hi-tech

E’ nata ArchAIDE, la prima applicazione che sfrutta l’intelligenza artificiale e le tecnologie investigative per aiutare gli archeologi a risolvere uno dei “puzzle” più complessi che li impegna da sempre, cioè riconoscere e classificare le migliaia di frammenti ceramici che ogni giorno emergono dagli scavi in tutto il mondo.

«Durante le indagini archeologiche vengono ritrovati migliaia di frammenti ceramici prodotti nelle epoche più diverse, dalla preistoria ai giorni nostri, quasi come tessere di un puzzle che, se ricostruito, può fornire moltissime informazioni sulla vita nelle epoche passate» spiega la professoressa Letizia Gualandi del MAPPALab dell’Ateneo pisano «Grazie a questa applicazione possiamo aiutare gli archeologi a risolvere questo “rompicapo”, cosa che attualmente richiede molto tempo e competenze molto specialistiche tanto che risulta quasi sempre impossibile catalogare tutte le ceramiche ritrovate».

Il sistema è il risultato dell’omonimo progetto europeo ArchAIDE appena giunto a conclusione e coordinato dal Laboratorio MAPPA del Dipartimento di Civiltà e Forme del Sapere dell’Università di Pisa. Il funzionamento dell’app, basata su reti neurali e una tecnologia simile a quella utilizzata in ambito investigativo per il riconoscimento facciale, è molto semplice: basta scattare una foto con uno smartphone o un tablet e inviarla al sistema che riconoscerà automaticamente il frammento e ne permetterà la condivisione in tempo reale dei dati, creando così un archivio che può essere utilizzato da qualunque ricercatore, studioso o appassionato in qualunque luogo si trovi».

Con l’app ArchAIDE gli archeologi si trasformano in detective hi-tech

La App è stata sviluppata per riconoscere sia i frammenti decorati, sia quelli privi di decorazione. Al momento l’accuratezza del riconoscimento è intorno al 75% ma sarà proprio grazie al sempre più ampio utilizzo da parte degli utenti che il sistema riuscirà a migliorare la propria performance (da questo punto di vista si starebbe già lavorando alla costruzione di un network di università, centri di ricerca e aziende che potranno contribuire all’arricchimento del database).

L’app ArchAIDE è disponibile gratuitamente su App Store e Google Play. I suoi strumenti sono disponibili anche in versione desktop, utilizzabili cioè da un semplice PC, permettendo così di caricare anche fotografie archiviate nel passato.