Lenovo al lavoro per creare un notebook pieghevole

Il primo PC pieghevole è di Lenovo: presentato un prototipo costruito intorno a uno schermo da 13,3 pollici OLED.

Prototipo di notebook pieghevole di Lenovo

Non solo smartphone pieghevoli come lo sfortunato (per il momento) Galaxy Fold ma anche notebook. A lavorare su questa idea è Lenovo che ha mostrato un’anteprima di un dispositivo sperimentale nel corso della conferenza Accelerate in Florida.

Il dispositivo il cui nome non è stato ancora indicato, dovrebbe far parte della famiglia ThinkPad X1. Il prototipo mostrato, riferisce Engadget, è ancora incompleto ma l’azienda ha tempo a disposizione giacché dovrebbe essere presentato ufficialmente nel 2020.

Lenovo non ha indicato dettagli e le specifiche complete dovrebbero essere rivelate in occasione del CES (Consumer Electronics Show è) di Las Vegas che si svolgerà da 7 al 10 gennaio 2020. Da quello che è stato possibile capire finora, il dispositivo vanta un display OLED da 13,3″ (risoluzione 2K, creato da LG) ripiegabile su se stesso. Similarmente a quanto possibile con lo smartphone Galaxy Fold, il prototipo di ThinkPad ha una chiusura magnetica e prevede una minuscola piegaturahe rende possibile i movimenti per l’apertura e chiusura della cerniera centrale.

Da aperto, il PC si presenta come una sorta di grande tablet che è possibile collocare su una scrivania; semi-chiuso in verticale è utilizzabile alla stregua di un tradizionale portatile, con una tastiera virtuale mostrata nella parte inferiore dello schermo. È anche possibile suddividere lo schermo in due zone (superiore e inferiore), in ognuna delle quali collocare elementi differenti. Ovviamente è anche possibile usare vari accessori esterni (tastiere vere e proprie incluse), compresi accessori Bluetooth, USB C e USB-A (informazioni da prendere con le molle giacché le specifiche non sono definitive).

Lenovo ha integrato un supporto che consente di tenere sollevato il dispositivo e prevede di includere anche una penna digitale wireless per scrivere e disegnare. La macchina sfrutterà un non meglio precisato processore di Intel ed è indicata come dispositivo “sempre connesso”, in altre parole con tecnologie di collegamento cellulare integrate che dovrebbero garantire un giorno di autonomia. Altre peculiarità indicate sono: il supporto per la tecnologia di riconoscimento biometrico Windows Hello e l’integrazione di due speaker. Il peso dovrebbe essere inferiore a 1Kg.

Senza nominarla e dopo quanto accaduto a Samsung, Lenovo promette rigorosi test in materia di qualità e durata. L’azienda parla anche di non meglio precisate funzionalità pensate per il multitasking “in movimento”, ma non ha voluto indicare dettagli che a suo dire potrebbero in qualche modo essere carpiti dai concorrenti.