Magic Keyboard, in prova la tastiera per Mac che tutti copieranno

Una delle novità più importanti dell’ultimo aggiornamento della linea iMac di Apple, le nuove Apple Magic Keyboard rappresentano lo stato dell’arte nel mondo delle tastiere. Le abbiamo messe alla prova, vediamo com’è andata

Per chi fa un lavoro come il nostro, la tastiera rappresenta uno strumento imprescindibile e un tema molto, molto delicato. Tutte le tastiere funzionano, tuttavia scrivere per diverse ore con una tastiera di qualità migliora sensibilmente la qualità del lavoro e riduce la stanchezza. È un fatto inequivocabile che si impara quasi subito: in questo centra l’affinità con il Mac, la capacità delle dita di “imparare” la meccanica dei tasti e un’indescrivibile sensazione di piacere che, con alcuni tipi di tastiere appare e con altri no.

Chi scrive queste righe ha utilizzato per anni una Apple Keyboard, alternata con altri prodotti, più o meno buoni: la nuova Magic Keyboard, però, rappresenta sotto molti punti di vista una svolta nel settore, che non mancherà di cambiare alcuni standard nel mercato non appena i competitor proporranno prodotti simili. E non parliamo del design, che è pure bellissimo, ma dell’affinità con il prodotto, di quella sensazione di comodità che ci è apparsa subito chiara, cosa abbastanza inusuale in un prodotto così diverso dal precedente.

magic keyboard e magic mouse 2 620
Il design e come funziona
Da un punto di vista estetico la tastiera si presenta in modo abbastanza diverso: rimane sempre fedele a un misto di alluminio satinato e plastica bianca, tuttavia rispetto al modello precedente la perdita del vano porta batterie ha permesso ai designer di abbassare lo spessore di qualche millimetro. Adesso non c’è più lo spazio sotto i tasti, ma tutta la tastiera è un cuneo bianco pieno, che ospita la batteria sottostante agli ioni di litio. Il modello da noi provato è quello inserito nei modelli iMac, non quello acquistato stand-alone, identico per forma e prestazioni e diverso solo nella scatola che lo contiene, nel nostro caso condivisa con il Magic Mouse 2.

A parte i tasti, di cui ci occuperemo a breve, la tastiera mostra nella parte frontale, quella fronte computer, un tasto di accensione e un piccolo connettore Lightning che ne permette la ricarica, grazie al cavo Lightning/USB incluso. Ovviamente la tastiera funziona anche con cavo collegato, ma il punto è che con una carica di un minuto Apple dichiara che la tastiera è usabile per un’intera ora, mentre con una carica di due ore la tastiera promette ben un mese di autonomia. Considerato che il cavo Lightning serve anche per caricare iPhone, iPad, Magic Mouse 2, Magic Trackpad 2 e iPod, diciamo che è una buona opportunità per utilizzare un solo cavo per molteplici scopi e che la sua presenza è più che gradita sulla scrivania. Altra particolarità è la capacità da una parte di capire la tipologia di utilizzo dell’utente per minimizzare i consumi, dall’altra di mantenere la carica residua per molti mesi (sino a nove dichiara Apple), fattore molto comodo per chi ha più computer e non tutti utilizzati quotidianamente e, come il sottoscritto, puntualmente si dimentica di spegnere tutti i device la sera prima di dormire.

Data la recente disponibilità del modello, non possiamo qui affermare dati certi sulla durata delle batterie, tuttavia possiamo dire di essere ottimisti, dato che la percentuale di carica, visibile dentro il pannello Bluetooth all’interno di Preferenze di sistema ha avuto un calo molto contenuto nei giorni del test. Se utilizzata assieme ad un iMac nuovo, come nel nostro caso, la tastiera è riconosciuta al volo senza necessità di pairing, mentre con altri Mac il paring avviene dopo un paio di secondi dopo la richiesta senza la necessità di digitare nulla: la connessione Bluetooth ad ogni modo accetta anche modelli di Mac più attempati (anche se serve OS X 10.11 per utilizzarla pienamente) e si connette anche a iPad e iPhone, all’occorrenza, seppure in questo caso la mancanza del tasto Home si fa sentire.

  • lore_rock

    mi auguro che nessuno copi una tastiera senza numeri sulla destra… ok i portatili ma qui si parla di altre cose.
    quando invece un mouse comodo? in questo caso la lotta a fare tutto più sottile fa ancora peggio che sui telefoni

    • frabelli

      Vedi sopra, da quando ci sono gli iMac e la tastiera senza cavo che il tastierino è assente, e non ne sento la necessità. Però vedo che ci sono molti nuovi arrivati che “sanno tutto”.

      • Guy_Fawkes71

        Uso un Mac dal 1984 e a me il tastierino numerico sulla destra in ambito “professionale” mi manca parecchio. Passi a casa o sul Mac Book, ma prova tu ad usare Photoshop, Final Cut, After effects, o Maya senza tastierino numerico… poi ne riparliamo.

        La tastiera piccola per chi lavora sul serio è scomoda vogliamo parlare dei tasti “enter” e “canc” che per riprodurli devi digitare per forza “fn”+ “a capo” o “delete”? Dai su… quasi quasi si lavorava meglio con il mouse Apple rotondo…

        • frabelli

          Uso Final cut Pro senza tastierino numerico. Però se volessi acquistare la tastiera “per” Final Cut Pro, c’è!

          • Guy_Fawkes71

            Scusa, non voglio offendere, ma probabilmente non sei un professionista, non lo usi tutti i giorni e soprattutto non lo usi al massimo delle sue capacità.
            La tastiera piccola come detto va bene per un uso “Home” o “Semi-pro”.

          • fabio

            io usando autocad e dovendo fare fn+ backspace per cancellare mi fa veramente incazzare soprattutto quando ho fretta

      • lore_rock

        Non ho mai capito che male faceva mettere i numeri

        • frabelli

          I numeri ci sono.

      • pin-head

        se non ne senti la necessità tu, è probabilmente perché usi l’iMac per navigare o stare su FB 😉 Questa NON è una tastiera professionale, come giustamente sottolineato da Guy_Fawkes71. Idem per quell’aborto di Magic Mouse, che hanno riproposto identico invece di rifarlo da zero come avrebbero dovuto.

        • Macuser

          Pienamente in accordo sulla professionalità della tastiera (io ho persino imparato ad usare il mouse con la sinistra per usare ampie scorciatoie personalizzate in ArchiCAD) ma totalmente in disaccordo sul mouse.
          Solo chi si è “mal” abituato ad arrampicarsi su un oggetto inutilmente voluminoso può trovare scomodo un oggetto che ad una mano appoggiata sul piano basta alzare 2 dita per lasciarselo scivolare sotto … ma comunque qualcuno di “ossessionato” è riuscito ad usarlo male lo stesso … ah ah ah

          • pin-head

            Nessun oggetto inutilmente voluminoso: il mondo è pieno di mouse seri, studiati bene per l’ergonomia – mi correggo: studiati *meglio* per l’ergonomia. E ci sono anche sw professionali che necessitano del terzo tasto fisico, così come della rotella fisica. Oltretutto, il MM è un prodotto profondamente castrato: l’unico modo di usarlo in modo un pelo decente l’ho trovato installando better touch tool. Dopo un paio di mesi è finito lo stesso nel cassetto, e non riesco nemmeno a trovare qualcuno disposto a comprarlo.

          • Macuser

            A parte il terzo tasto che non ho mai utilizzato, e che è obiettivamente difficile programmare in modo che sia efficiente, io potrei ribattere che il movimento a 360 gradi consentito dalla gesture (e prima nel Mighty dalla clitopalla) è persino indispensabile nel 3D di ArchiCAD al contrario di qualsiasi rachitica rotella.

            Te l’avrei comperato io … se non fosse uscito questo nuovo che è assai più comodo senza batterie e relativi ricambi e charger. Comunque se fai un prezzaccio, ora che è pure “invecchiato”, posso sentire …

          • fabio

            io uso l’imac per lavoro e il mouse l’ho già sostituito da tempo uno classico a cavo da 10€ in quanto usare il magic con autocad o sketchup e simili è impensabile.

            non so quanto sopporterò ancora la tastiera, uso soprattutto i numeri e non avere il tastierino è di una scomodità assurda.

          • Macuser

            Se usi il mouse col cavo cosa ti trattiene dall’usare una tastiera Apple col cavo? Io ne ho più d’una che, insieme a dei Griffin Elevator per i miei MBP 17″, ho distribuite nei luoghi di lavoro sparsi. Da oltre 8 anni non ne ho trovata una che nemmeno lontanamente le si avvicini in usabilità. Per la destra (fortunatamente da “non mancino” ho imparato 26 anni fa ad usare il mouse con la sinistra) ho sviluppato decine di scorciatoie aggiuntive per ArchiCAD che sono tutte basate sui numeri del tastierino. Quando mi ritrovo col solo MBP divento un’altro e la mia produttività crolla di percentuali immense.

          • Chocolater

            Te lo compro io!
            Quanto vuoi?

          • Chocolater

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          • Chocolater

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  • Giusti

    A me sinceramente il profilo a cuneo ricorda uno dei modelli della Anker di cui parlaste qualche tempo fa a proposito di un’offerta su Amazon.

  • ferrarista10

    ma costava tanto fare una versione con il tastierino numerico?

    • frabelli

      È da quando c’è questa tastiera senza fili che il tastierino numerico non c’è più. Io le possiedo entrambe, quella col tastierino e cavo e quella senza cavo e senza tastierino. Beh, ne faccio a mio del tasierino.

      • ferrarista10

        prova ad usare excel senza tastierino, vediamo quanto tempo resisti senza smadonnare

        • frabelli

          Per fortuna mai usato excel, né word né powerpoint.

          • ferrarista10

            Uno spreadsheet in generale

  • CAIO MARIZ®

    Oggetti stupendi, peccato che non abbiano aggiunto il tastierino numerico e non abbiano cambiato le forme al Magic Mouse, che secondo me è scomodo

    • Trimmer741

      condivido pienamente

  • federico morandini

    oggettivamente nell’uso home che ne faccio io, la tastiera e’ giusta cosi’. arrivando da portatile addirittura sostituirei il mouse col trackpad. e mi manca la retroilluminazione.

  • Andhaka

    Definire una tastiera con corsa dei tasti micro, feedback minimo, senza tastierino numerico una tastiera da professionista… fa un po’ ridere. 😀

    Se uno deve lavorare in mobilità, con un portatile, ammetto che le tastiere Apple sono tra le migliori, ma in uso su fisso e per chi deve scrivere davvero ilioni di caratteri la Magic Keyboard è un giocattolo.

    Tastiera meccanica e tastierino numerico senza se e senza ma.

    Cheers

    • Non voglio sembrare polemico, ma non capisco perché una tastiera, per essere da professionisti, debba per forza avere il tastierino.
      Chi disegna tutto il giorno in 3D o su una tavoletta, la tastiera la vuole piccola, comoda, senza fili che intralciano e buona quando si trova a digitare un testo. Il tastierino è comodo per chi fa grafica o Office.

      • Andhaka

        Ovviamente chi usa come strumento principale del suo lavoro una tavoletta grafica o altro device non avrà certo bisogno di una tastiera “professionale” in quanto non è quella lo strumento principale della sua professione. 😉

        Se uno usa il 90% la tastiera c’è una discreta probabilità che il tastierino sia molto utile se non indispensabile… se invece si tratta di un typist puro con poco spazio, c’è sempre l’opzione di una meccanica compatta senza tastierino (che poi volendo ce l’ha comunque implementato con il tasto Fn e i tasti normali.. cosa che Apple pare incapace di fare stranamente).

        Quella di Apple è una normalissima tastiera da portatile traslata su desktop e prezzata senza alcuna logica.. e sia chiaro, io ho sempre apprezzato la tastiera dei portatili Apple come una delle migliori, se non la migliore, in ambito mobile.. ma appunto, in ambito mobile.

        Aggiungo che l’uso del termine professionale da parte mia non indica un uso “migliore” o “più fico” rispetto a chi non la usa in quel modo, ma solo per indicare l’uso in un contesto di lavoro specifico con specifiche richieste di performace e tempistiche di utilizzo. 😉

        Cheers